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Crisi profonda nel Movimento di Grillo

M5S, è scontro aperto. Siluro alla D’Amato

Pesanti accuse del meet up Nike all’eurodeputata

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Taranto venerdì 17 marzo 2017
di La Redazione
Beppe Grillo
Beppe Grillo © Tbs

È crisi profonda nel Movimento Cinquestelle.

A due mesi dalle elezioni comunali, la partecipazione del simbolo pentastellato alla corsa verso Palazzo di Città e davvero a rischio. Beppe Grillo, a questo punto, potreebbe anchge decidere di non rilasciare il simbolo. Il violento scontro ruota intorno al ruolo avuto in questi mesi dall’europarlamentare Rosa D’Amato e all’ingresso nei Cinquestelle dei Liberi e Pensanti.

L’ultimo affondo in ordine di tempo arriva dal meet up Nike, con un documento ufficiale che suona come vero e proprio atto d’accusa verso la D’Amato. Ecco il testo integrale del documento: «I nulla di fatto prodotti nel tentativo di riuscire ad unificare le diverse anime del Movimento di terra jonica, spingono il meetup Nike 5 stelle a prendere le distanze dal modus operandi di coloro i quali intendono gestire l’ affaire candidature in previsione delle prossime consultazioni elettorali per l’elezione della nuova giunta comunale di Taranto. Il rischio che il Movimento 5 Stelle a Taranto possa esplodere è elevatissimo. Le difficoltà emerse negli ultimi mesi, caratterizzati da continui cambi di direzione, nonché da evidenti contrarietà sorte all’interno del meetup Amici di Beppe Grillo, da cui sarebbe fuoriuscito un nutrito gruppo di sostenitori di uno dei portavoce locali, entrato in rotta di collisione con nuovi iscritti che in passato hanno svolto a tutti gli effetti attività politica, sta a nostro avviso producendo una vera catastrofe.

Le tre liste presentate al direttivo del Movimento 5 Stelle rispettivamente dai meetup Amici di Beppe Grillo, Pentastellati e Taras ne sono la prova: il segno tangibile che nessuno è disposto a cedere di un solo millimetro, per venirsi incontro ed evitare che Taranto non abbia nessun rappresentante a 5 Stelle nella prossima giunta comunale. E a nulla sono valsi gli ultimi recenti incontri, il più significativo quello della settimana scorsa, l’intercomunale di Pulsano, al quale ha partecipato l’europarlamentare Rosa D’Amato. Orbene, proprio da quest’ultima, che dovrebbe essere più vicina ai problemi del comune territorio, ci saremmo aspettati più un atto di responsabilità che le lacrime pubblicamente versate: una proposta valida per ricompattare il movimento, anche un mea culpa che avrebbe potuto produrre effetti sicuramente più positivi, piuttosto che sorvolare sulla nascita addirittura di una terza lista, presentata in extremis alla scadenza del termine, tra cui compaiono anche suoi fedelissimi, attivisti di lungo corso che l’hanno sostenuta nella campagna elettorale e che sino a qualche mese fa erano fervidi solidali del meetup di via Dante.

Ebbene, il Nike 5 stelle prende le distanze da quanto espresso sinora da chi ha rappresentato il Movimento, incapace di produrre prima un programma di governo per la città che fosse l’espressione unitaria di tutti gli attivisti ma soprattutto azioni, di coerenza prima di tutto (giammai di opportunità), tali da incarnare appieno i valori espressi dal Movimento, in primis quelli democratici. Già in tempi non sospetti, nel dicembre scorso i nostri attivisti si rivolsero proprio alla D’Amato, chiedendo in che modo si potesse cooperare, nonostante la scelta iniziale del nostro meetup di rimanere fuori dalle competizioni elettorali. Travisando le nostre intenzioni e dimostrando di essere parte attiva nelle operazioni per la formulazione della lista elettorale, l’europarlamentare rispose che la lista era già stata fatta e che non cerano poltrone da assegnare.

Per di più ci invitò a confluire nel meetup di via Dante per rafforzare lo stesso dal quale oggi ne sarebbe dichiaratamente nemica. Noi attivisti del meetup Nike 5 Stelle, lungi da voler accrescere le tensioni, siamo, però, costretti a prendere le distanze da chi opera in maniera non consona alle finalità del M5S e persino alle comuni regole del buon senso e della civile convivenza, rigettando con forza alcuni atteggiamenti di altri attivisti, nei quali non ci riconosciamo. Ci riferiamo in particolare all’irruzione fatta presso la sede del PD circa un anno fa nel corso della loro conferenza stampa, di cui residuano ancora ampie testimonianze. Siamo pronti a sostenere solo chi sarà fuori da qualsiasi giochino politico e chiediamo ancora una volta, pubblicamente, ai portavoce locali un atto di responsabilità e azioni concrete ed efficaci per permettere al Movimento 5 Stelle jonico di poter esprimere pienamente i valori del direttivo nazionale».

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