L'evento

Benvenuto Presidente, la Pirandello ti aspetta

Lunedì la cerimonia con il Capo dello Stato. Mattarella inaugurerà l’anno scolastico al plesso “Giovanni Falcone”

Attualità
Taranto sabato 16 settembre 2017
di La Redazione
Il grande palco realizzato al plesso Falcone; nel tondino, la dirigente scolastica, Antonia Caforio
Il grande palco realizzato al plesso Falcone; nel tondino, la dirigente scolastica, Antonia Caforio © n.c.

TARANTO - E’ iniziato il countdown all’I.C. Pirandello, sede dell’importante evento che vedrà protagonista la scuola italiana nella cerimonia nazionale di inaugurazione dell’anno scolastico 2017/2018. Sarà infatti dal plesso G. Falcone, ubicato al primo comprensorio del quartiere Paolo VI, alla periferia nord di Taranto, che il capo dello Stato Sergio Mattarella e la ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, rivolgeranno il loro messaggio d’augurio agli studenti. “Tutti a scuola” è il titolo della cerimonia che sarà trasmessa in diretta su Rai Uno lunedì 18 settembre alle ore 11.00 e che sarà condotta dalla simpaticissima Teresa Mannino. Accanto ad esponenti di spicco del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport , si esibiranno studenti di alcune scuole d’Italia tra cui i nostri “paolosestini”.
Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Luigi Pirandello” di Taranto proporranno un canto corale, accompagnato da una coreografia.
Si esibiranno gli alunni dei diversi ordini dell’Istituto, (Scuola dell’Infanzia F. Morvillo, Scuola Primaria G. Falcone, Scuole Secondarie di primo grado L. Pirandello e G. Ungaretti ) che hanno aderito al progetto estivo “Tanto per… ri-cominciare” che si ricollega alle linee di indirizzo del POF (Piano dell’Offerta Formativa) ma anche al progetto “Terre Elette” vincitore del Bando Fondazione con il Sud “Ambiente è sviluppo per Taranto”; progetto di cui la scuola è partner e al quale i ragazzi hanno partecipato durante l’anno scolastico, attraverso laboratori avviati dalla rete di associazioni e privati.
Durante l’estate si è quindi continuato a parlare di ambiente attraverso momenti di animazione finalizzata, in cui si è discusso di inquinamento ma anche dell’importanza e utilità di essere gruppo, di legalità e regole necessarie e da condividere per custodire e non distruggere quanto di bello la natura offre. I partecipanti al progetto sono tanti e sono stati determinanti nella scelta dei prodotti da realizzare; tra i diversi brani proposti sul tema ambiente , hanno individuato quello che li ha più emozionati ,” fatto venire i brividi… perché racconta la realtà di Taranto”.
Sono stati ogni giorno a scuola, nonostante le alte temperature; hanno mostrato volontà, impegno, senso di responsabilità e bravura, quindi, comunque andrà la loro esibizione, è stato già raggiunto un grande traguardo.
Si sentono valorizzati poichè sanno di rappresentare i loro coetanei tarantini alla festa dell’inaugurazione dell’anno scolastico alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in televisione, alla Rai.
Anche nella sede centrale dell’Istituto Comprensivo c’è fermento; qui, infatti la massima carica dello Stato farà visita agli studenti, prima di recarsi al plesso Falcone. È soprattutto al primo comprensorio però che si vive emotivamente l’evento: gli abitanti appaiono attoniti e frastornati da un clamore sicuramente inaspettato e i ragazzini mostrano stupore, curiosità, meraviglia nel veder crescere, giorno dopo giorno, all’interno della loro scuola, il grande palco. Grande emozione anche tra gli insegnanti che vivono questi giorni di preparazione all’evento. «Ciò che sta accadendo, nonostante il lavoro incessante dietro le quinte, è unico ed irripetibile nella carriera di un docente» afferma la maestra Giulia. La Dirigente Scolastica dottoressa Antonia Caforio, con l’entusiasmo, la forza e la passione che la contraddistinguono, sottolinea: «Ci siamo, sono gli ultimi giorni di attesa! In questi mesi i rapporti di collaborazione con tutte le Istituzioni, sono stati intensi per l’organizzazione della cerimonia. Ritengo che sia un importante segnale di vicinanza per il mondo della scuola. Non una presenza temporanea ma un significativo impegno per il futuro, per una scuola accogliente, una scuola che offra ai nostri ragazzi opportunità di crescita e cambiamento».

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