I dati

Gioco d’azzardo: le regole vanno rispettate

La regione Puglia dimostra di essere particolarmente attenta e dinamica

Attualità
Taranto martedì 17 aprile 2018
di La Redazione
Slot Machine
Slot Machine © Tbs

Il gioco d’azzardo ha le sue regole e tutti sono chiamati a rispettarle. Anche se spesso il settore si trova al centro di interventi che ne sottolineano le ricadute sociali, il gioco, quando offerto secondo la normativa vigente, è un intrattenimento legale in Italia.

Al fine di proteggere i giocatori e anche il settore in generale, è chiaro che il controllo del territorio e la rigorosa applicazione della legge sono due elementi imprescindibili. Da questo punto di vista, la regione Puglia dimostra di essere particolarmente attenta e dinamica.

Proprio alla fine di marzo è stata portata a termine un’operazione del Comando Regionale della Guardia di Finanza allo scopo di contrastare il gioco illegale e l’evasione fiscale, proponendosi al contempo di proteggere i cittadini, in particolare quelli più deboli. Nei 146 interventi condotti sono state trovate 24 posizioni irregolari e sono stati predisposti il sequestro di un’agenzia scommesse abusiva e di 59 apparecchi elettronici, tra totem e computer. In una delle sale giochi controllate è stato inoltre riscontrato il libero accesso di minori, in completo contrasto con la legge vigente.

Anche il Tar della Puglia è particolarmente attivo nel garantire la legalità del gioco attraverso gli apparecchi slot. Di recente il tribunale ha disposto la chiusura di un centro scommesse, della provincia di Taranto, perché distante solo 152 metri da un edificio scolastico, quando il regolamento comunale prevede una distanza minima di 500 metri. Sempre il Tar ha respinto il ricorso di una sala giochi di Lecce che chiedeva l’annullamento di un provvedimento di revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività. La revoca era stata motivata dal fatto che il locale in oggetto era regolare luogo di ritrovo di soggetti pregiudicati ed il Tar ha respinto il ricorso, sottolineando che l’apertura del bar/sala giochi sarebbe stata in contrasto con l’ordine e la sicurezza pubblica.

Garantire il pieno rispetto delle regole risulta più semplice quando si tratta dei casinò online che possono offrire giochi ed opportunità di scommessa ai giocatori italiani solo quando sono in possesso di regolare licenza rilasciata dall’Agenzia dei Monopoli di Stato. Forse questa sicurezza fornita ai giocatori, unitamente a vantaggi quali bonus senza deposito e giri gratis casino che consentono di giocare gratuitamente, sono gli elementi che hanno maggiormente determinato il successo del settore del gioco online negli ultimi anni.

Guardando alla nostra realtà territoriale, una recente indagine svolta da Avviso Pubblico ci consente di disporre delle statistiche del gioco negli apparecchi slot e video-lottery nella provincia e nel comune di Taranto, non solo per il 2016 ma anche per il primo semestre 2017. Rispetto alla media nazionale di 419,44€ pro-capite, la nostra provincia ha registrato nel 2016 una spesa piuttosto ridotta pari a 160,51€ (91° posizione nella classifica nazionale). Se restringiamo lo sguardo al solo Comune, la somma investita in apparecchi slot, nello stesso periodo, si riduce ulteriormente a quota 142,18€. Usando i dati ricavati nel primo semestre 2017 e facendo una proiezione su tutto l’anno si rileva tuttavia una crescita del gioco del +7,95%.

Questi dati possono prestarsi ad una serie di interpretazioni: la crescita del 2017 potrebbe infatti segnalare che la lotta all’illegalità sta raccogliendo importanti risultati, spostando gli utenti verso opzioni di gioco che rispettino le leggi. Per quanto riguarda la ridotta spesa pro-capite in apparecchi slot, rispetto al resto del Paese, essa potrebbe essere spiegata semplicemente con il fatto che i tarantini preferiscono altre forme di gioco che non sono incluse nel rapporto, come ad esempio i Gratta e Vinci, i casinò online oppure Lotto e Super Enalotto. Quello che è certo è che il gioco d’azzardo rimane un settore complesso che stiamo solo iniziando a conoscere e comprendere.

Testo a cura Dario Greco

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