Il programma

Torna “Quattro giorni d’estate”

Nomi importanti alla rassegna organizzata dall’associazione “Le città che vogliamo”

Attualità
Taranto sabato 14 luglio 2018
di La Redazione
Gianni Liviano
Gianni Liviano © Tbs

Passione (amiamo quel­lo che facciamo), politica (cosa dob­biamo imparare), la città come bene comune (narrazione di partecipazione e rigenerazione urbana) questi i temi portanti della ventiquattresima edi­zione della “Quattro giorni d’estate” organizzata dall’associazione “Le città che vogliamo” (con il patrocinio morale di Cittadinanzattiva e in col­laborazione con “Argomenti 2000”, Fondazione don Tonino Bello, Fon­dazione Guglielmo Minervini e par­rocchia Regina Pacis) nello scenario di Villa Vetusta a Lama dal 18 al 21 luglio.

Il nutrito programma del con­sueto appuntamento annuale dell’as­sociazione, che quest’anno verterà sul tema “Amiamo ciò che facciamo”, è stato presentato giovedì pomeriggio nel corso di una conferenza stampa alla quale è intervenuto il consigliere regionale Gianni Liviano. “Abbia­mo in mente - ha spiegato Liviano - un’idea di impegno politico che non debba mai prescindere dai valori che la motivano e dall’appartenenza alla comunità all’interno della quale si decide di impegnarsi. La dimensione valoriale, le ragioni per le quali ci si impegna in politica, vanno alimen­tate e condivise. Non è possibile im­pegnarsi politicamente senza risco­prire insieme le motivazioni forti, le ragioni dell’impegno. Nel nostro caso la passione per le persone, la cultura della comunità, la necessità del rispet­to della legalità come strumento per costruire giustizia, l’accoglienza delle diversità come ricchezza sono al cen­tro del nostro agire e saranno al cen­tro di questa 24esima edizione della nostra quattro giorni estiva”.

Si comincia mercoledì 18 alle ore 18 con il segretario nazionale di Libera, don Marcello Cozzi, che dibatterà su “Il tempo per amare”. A seguire, alle ore 19, lo stesso don Marcello Cozzi insieme al prof. Giandome­nico Amendola, ordinario di Socio­logia urbana Università di Firenze, e all’ing. Roberto Soffro, calciatore della Nazionale di calcio amputati, discuteranno di “Dialoghi sulla co­munità “. Alle 20.15, sul tema “Co­struttori di futuro”, interverrà l’ex ministro Graziano Delrio. La sera­ta sarà conclusa, alle ore 21.30, dalla rappresentazione teatrale “Nel mare ci sono i coccodrilli”, di e con Chri­stian Di Domenico. La giornata di giovedì 19 luglio, sempre alle ore 18, si aprirà con la lezione introdut­tiva dell’on. Luciano Violante sul tema “Dissertazioni sulla politica: immettere forza morale nelle demo­crazia”.

Alle 19, invece, sul tema “La comunità è una squadra”, interverrà il prof. Roberto Ricchini, già alle­natore della Nazionale femminile di basket e pluriscudettato con il Cras basket Taranto. Di comunicazione in politica parlerà, invece, il dott. Dino Amenduni di Proforma mentre alle ore 20.15 gli studenti del Laborato­rio Taranto insieme al prof. Rino Montalbano del Politecnico di Bari animeranno il talk sul futuro della dott e sulla legge regionale speciale per Taranto. La rappresentazione te­atrale “Arcangelo”, di e con Franco Ferrante, chiuderà alle 21 la serata.

Ricordando don Tonino Bello è il leit motiv della serata di venerdì 20. Alle ore 18, l’on. Ernesto Preziosi, già parlamentare e docente universitario, il prof. Onofrio Romano, sociologo, il dott. Franco Milella, progetti­sta, il dott. Silvio Maselli, assesso­re alla Cultura del Comune di Bari, e il dott. Leo Palmisano, sociologo, si confronteranno su “La città è un bene comune, rigenerazione urbana e rigenerazione umana: quali strade possibili“. Alle 19.30 sarà la volta del talk show che vivrà due momenti: il primo, in cui si parlerà de “La città come convivialità delle differenze” insieme al dott. Giancarlo Piccin­ni, presidente della Fondazione don Tonino Bello, e alla prof.ssa Angela Paparella, Azione cattolica Molfet­ta; il secondo, alle ore 20.15, vedrà il dott. Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto, l’avv. on. Marco Lacarra e l’avv. Michele Laforgia intervenire su “La città come polis”.

Toccherà a Michele Santeramo, con la rappre­sentazione teatrale “Oltretutto. Più vicini a don Tonino Bello”, chiudere alle ore 21 la giornata. A Gugliemo Minervini e alla sua politica gene­rativa sarà, infine, dedicata la serata finale, quella di sabato 21 luglio. Alle ore 18 Cristiano Simone, Paola Se­nese e Giovanna Forte rifletteranno su “Prima di tutto la vita” mentre alle ore 20 gli scrittori Giorgia Lepore e Carlo Dilonardo parleranno di “Co­munità inclusive”. Alle ore 21 entrerà in scena lo scrittore Gianrico Caro­figlio il quale converserà su “Politica e verità”. Alle 22.30, infine, si aprirà il sipario sulla rappresentazione teatrale “I dieci: per non dimenticare” di Gio­vanni Guarino. Al termine di ogni serata esposizione e degustazione presso gli stand enogastronomici in collaborazione con Slow Food.

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