La protesta

«La situazione di viale del Tramonto a San Vito è assurda e inaccettabile». Le foto

I residenti non ci stanno e chiedono controlli, sanzioni e interventi

Cronaca
Taranto martedì 16 agosto 2016
di La Redazione
Viale del Tramonto a San Vito © Tbs

Una situazione insostenibile. I residenti hanno tollerato a lungo, ma ora sono esasperati e chiedono aiuto: «la situazione di viale del Tramonto a San Vito è assurda e inaccettabile» e la speranza è che rendendo pubblica questa situazione «finalmente qualcuno prenda i dovuti provvedimenti».

«Tutto è iniziato - si legge in una nota a firma di un comitato spontaneo di cittadini che hanno allegato anche le fotografie presenti nella gallery - da quando è stato creato il parcheggio a cassonetto sul Viale lato mare dove era presente il divieto di sosta e di fermata. Tale parcheggio restringe eccessivamente la sede stradale atta alla circolazione portandola a 4,50/4,80 mt quando il codice della strada parla chiaro, dicendo che la sede stradale libera atta alla circolazione in una strada a doppio senso di circolazione deve essere di minimo 6 mt. Oltre la questione sicurezza della circolazione tale parcheggio impedisce ai residenti l’accesso alle proprie abitazioni liberamente e in sicurezza, diversi son stati gli incidenti tra cui un pedone investito».

«Dopo infinite lamentele, raccolte firme ed esposti - si prosegue nella nota -, nonostante evidenziato che il senso unico non era fattibile per la mancanza di vie idonee nelle dimensioni e nel numero per lo smaltimento dell’eccessivo traffico, quest’anno è stato invece imposto il senso unico che ha aggravato la situazione, infatti, il parcheggio a cassonetto pericoloso e non costituzionale è rimasto ma in aggiunta, adesso, con il senso unico, le auto vengono parcheggiate in seconda fila, su entrambe i lati del viale, sui marciapiedi, aggravando la situazione.  Più di prima adesso ci sono problemi per la circolazione, per la libertà dei residenti che non possono più accedere e uscire dalle proprie abitazioni, per i pedoni che non possono passare sui marciapiedi, per i disabili peggio ancora, non possono né passeggiare e né raggiungere il mare, la spiaggia, idem per i mezzi di soccorso».

«Vigili assenti - raccontano i residenti -, quando chiamiamo non hanno mezzi e la gente si sente libera di fare quel che vuole tanto nessuno controlla e sanziona. Inoltre, c’è la solita storia delle tendopoli, veri appartamenti con braceria annessa dove si cucina di tutto, caravan e roulotte che stazionano per settimane con le immaginabili conseguenze igieniche, rifiuti dappertutto, le vie intersecanti tipo via Storione e via Meda, vie che si trovano in corrispondenza dei chioschi sulla spiaggia, diventano bagni pubblici a cielo aperto! Perché chi mangia e chi beve in questi chioschi non espleta i bisogni fisiologici nei bagni dei chioschi stessi? Nessuno pulisce queste vie intersecanti non i residenti costretti, a rischio di prendere qualche infezione… Le vie intersecanti, non sono regolate da idonea logica e dalla necessaria segnaletica in base al senso unico, inoltre sono molto strette, vengono percorse in entrambi i sensi di marcia da un gran numero di autoveicoli che sfrecciano ad alta velocità non curanti del fatto che potrebbe uscire un bambino o un comune pedone che potrebbe essere travolto».

«I chioschi che fanno musica ad alto volume - insistono i residenti -, volume troppo alto in relazione alla eccessiva vicinanza alle abitazioni, vengono sparati fuochi di artificio i cui residui infiammati spesso ricadono nelle abitazioni su cose e persone, due anni fa un residuo infiammato cadde sui capelli di una ragazzina di 17 anni che era nel giardino di casa propria e solo grazie al tempestivo intervento dei familiari non si son avute conseguenze ben più gravi. Manca controllo e quindi sanzioni. Diverse volte abbiamo segnalato la situazione tramite esposti, raccolte di firme ma mai nessuno ha preso la decisione di risolvere effettivamente il problema, bisognerebbe eliminare il parcheggio a cassonetto fatto successivamente sul viale lato mare dove c’era il divieto di sosta e di fermata (ripristinando il divieto di sosta e di fermata) anche perché gli ulteriori parcheggi c’erano e ci sono ancora tra il marciapiede e la spiaggia e a pettine lungo il viale dove la sede stradale lo consente. Perché tenerne un ulteriore ormai noto come male principale del viale, pericoloso e non costituzionale? Ci sono anche tante aree abbandonate piene di erbacce che potrebbero essere ripristinate, pulite e sfruttate come parcheggio, magari a pagamento. Eliminando il parcheggio male del viale si potrebbe ripristinare il doppio senso. Nelle vie intersecanti, oltre a ripulirle, si dovrebbero posizionare dei dossi per impedire alle auto di sfrecciare ad alta velocità».

«Bisognerebbe controllare e sanzionare chi non rispetta il prossimo - conclude la nota-, chi non rispetta il codice della strada, chi impedisce con la musica eccessivamente alta il riposo e la tranquillità della gente, la musica è cosi alta da impedirci di stare fuori e nonostante con questo caldo ci chiudiamo dentro casa, la musica lo stesso ci martella la testa, c’è gente anziana, malata, c’è chi deve lavorare il giorno dopo e magari che svolge un lavoro dove il non riposo potrebbe creare disattenzione, magari c’è chi lavora in luoghi in cui con l’errore da distrazione si potrebbe rischiare la vita. E’ davvero tutto molto grave, e vogliamo attirare il turismo? Ma che turismo attiriamo in questo modo, il turista scappa e non di sicuro ci farà una buona pubblicità».

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I commenti degli utenti
  • Marco blasi ha scritto il 05 gennaio 2017 alle 23:31 :

    Ora i residenti in viale del tramonto saranno felici... Col divieto di balneazione a seguito del nuovo sbocco fognario non andrà più nessuno a dar loro fastidio...da un lato privatizzato ( a pagamento) e dall’ altro fogna. Nella città dei due mari chi vuole fare un bagno deve ora farsi almeno 20 km. O pagare, tanto per cambiare... Rispondi a Marco blasi

  • Leo ha scritto il 16 agosto 2016 alle 06:30 :

    La Baia dei Porci Rispondi a Leo

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