La novità

Via libera al regolamento, esulta la rete Beni Comuni

Umberto Castaldo esprime soddisfazione per il risultato conseguito

Cronaca
Taranto domenica 01 gennaio 2017
di La Redazione
Umberto Castaldo, segretario della rete Beni Comuni © Tbs

Nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il Regolamento dei Beni Comuni. «Si tratta di una grande vittoria per la nostra città e per chi, come noi, da anni si batte per questo grande traguardo».

Con queste parole il segretario della rete dei Beni Comuni, Umberto Castaldo, esprime soddisfazione per il via libera al Regolamento sull’amministrazione condivisa. La Rete Informale dei Beni comuni di Taranto e Provincia è un coordinamento che ormai conta 45 associazioni e un considerevole numero di cittadini che liberamente hanno aderito alla rete, nata nel 2014, proprio per portare l’attenzione su un provvedimento che apre le porte alla collaborazione tra amministrazione comunale e cittadini attraverso la creazione di accordi per la cura e la valorizzazione di beni comuni materiali, immateriali e digitali.

«Siamo felici, ancora non ci crediamo - sottolinea Castaldo - un ringraziamento va a tutte le associazioni della Rete e ai cittadini che in questi anni hanno contribuito all’approvazione del Regolamento; un ringraziamento va anche alle forze sociali e politiche che, presenti in Consiglio Comunale con noi al momento dell’approvazione, hanno contribuito, come in quest’ultimi anni, a questo successo. Ora è il momento di una collaborazione di larga intesa, consapevoli che l’evento di oggi non rappresenta la fine di un percorso bensì un nuovo inizio - conclude il segretario della Rete Beni Comuni - adesso la sfida sarà dare gambe a questo regolamento facendo in modo che sempre più cittadini decidano di mettersi in gioco nella cura della propria città. Da parte nostra siamo già pronti a presentare alcuni progetti, frutto di anni di lavoro e confronto all’interno della Rete. Un particolare ringraziamento va ai consiglieri che hanno sostenuto e approvato questo strumento di crescita, che favorisce la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica di Taranto, già utilizzato in città come Bologna, Milano, Torino, Roma e Bari».

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I commenti degli utenti
  • pietro caramia ha scritto il 05 gennaio 2017 alle 23:12 :

    Era l’anno 2013 luglio precisamente con Delibera di Giunta Comunale n° 310 si sottoscriveva Il Patto di Sussidiarietà tre anni sono passati il 2 dicembre la Giunta D’ALO partecipa alla Tavola Rotonda " Taranto Bene Comune " il 28 Dicembre Taranto addotta il Regolamento di www.labsus.org. ora spetta alla città di Grottaglie essere la prossima ! Rispondi a pietro caramia

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