Social

Taranto - martedì 10 gennaio 2017 Cronaca

Operazione delle Fiamme Gialle

Falsi finanzieri truffano imprenditori tarantini

Denunciate 4 persone per raggiri in tutta Italia

La Guardia di Finanza © Tbs
di La Redazione

Spacciandosi per militari della Guardia di Finanza hanno tentato di truffare decine di imprenditori. commercianti e artigiani alcuni dei quali residenti a Taranto.

I finanzieri del comando provinciale di Brindisi, al termine di una indagine avviata dopo la denuncia di alcuni cittadini, hanno segnalato all’autorità giudiziaria tre napoletani e un salentino.I falsi finanzieri contattavano, con un telefono cellulare, le vittime residenti in diverse regioni d’Italia “consigliando” loro di eseguire ricariche on – line di importi consistenti su carte di credito emesse da un “istituto di moneta elettronica”, ingenerando il “falso” convincimento che il pagamento del debito sarebbe avvenuto in un momento successivo.

Le indagini eseguite dalle Fiamme Gialle di Brindisi, con accertamenti bancari, analisi dei tabulati telefonici e numerose perquisizioni in varie località della Campania, ha consentito di identificare gli autori della truffa, che in poco più di una settimana sono riusciti a contatare oltre 400 imprenditori di Brindisi, Taranto Milano, Varese, Novara, Alessandria, Treviso, Bologna, Ancona, Roma, Latina, Viterbo, Salerno. I quattro sono stati segnalati alla Procura presso il tribunale di Brindisi per i reati di truffa, usurpazione di titoli e sostituzione di persona. Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi invita eventuali vittime a rivolgersi ai Reparti della Guardia di Finanza o telefonare al 117.

Lascia il tuo commento
La pubblicazione dei commenti deve rispettare alcune Regole di buon costume e rispetto nei confronti degli altri
Clicca qui per maggiori dettagli
Commenta
  • Violano la legge sulla stampa
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Sono scritti in chiave denigratoria
  • Contengono offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede
  • Incitano alla violenza e alla commissione di reati
  • Contengono messaggi di razzismo o di ogni apologia dell’inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto ad altre
  • Contengono messaggi osceni o link a siti vietati ai minori
  • Includono materiale coperto da copyright e violano le leggi sul diritto d’autore
  • Contengono messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S. Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti web non inerenti agli argomenti trattati
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono.
Chiudi Non visualizzare di nuovo