L'intervento

Emergenza neve, i carabinieri salvano una donna incinta bloccata dalla neve

Il bilancio delle operazioni dei militari negli ultimi giorni a Taranto e provincia

Cronaca
Taranto mercoledì 11 gennaio 2017
di La Redazione
I carabinieri durante l'emergenza neve © Tbs

L’eccezionale ondata di maltempo, che da giorni imperversa su tutta la Regione, come previsto, ha creato non pochi disagi, soprattutto agli automobilisti in transito sulle arterie principali, ma anche a persone rimaste isolate nelle zone meno raggiungibili.

Le bufere di neve hanno colpito un po’ tutta la Puglia, sorprendendo coloro che imprudentemente si erano messi in viaggio, nonostante le allerte diramate dalle autorità sulla situazione meteorologica e mettendo in seria difficoltà anche gli abitanti delle zone più isolate delle province.

Non si sono fatti sorprendere, invece, i Carabinieri del Comando Legione Puglia ed i colleghi dei Carabinieri Forestali. La grande capillarità sul territorio, addirittura ulteriormente incrementata in virtù del transito di questi ultimi tra le fila dell’Arma, è stata di grande aiuto per non vedere mai interrotto un minuzioso monitoraggio delle situazioni di maggiore criticità.

Inoltre, il Comando Legione Puglia, sin dalle prime avvisaglie di maltempo, aveva verificato la completa dotazione di idonei equipaggiamenti per fronteggiare l’ormai inevitabile avvicinarsi dell’ondata di maltempo. Pertanto, sin dai primi fiocchi di neve, i Carabinieri e i Carabinieri Forestali avevano predisposto un reticolare dispositivo per far fronte alle difficoltà che sarebbero ineluttabilmente scaturite. Diverse centinaia sono stati infatti gli interventi portati a compimento. Dal soccorso ad automobilisti in grave difficoltà; al conforto portato a contadini rimasti totalmente isolati; al servizio di staffetta ad ambulanze; all’aiuto prestato a degenti e personale sanitario di ospedali rimasti isolati; alle medicine portate a domicilio di soggetti non deambulanti, ecc. ecc. Ma soprattutto, l’intervento dei Carabinieri è stato decisivo nel trasporto urgente di una neonata di soli 40 giorni in grave pericolo di vita. I Carabinieri hanno persino portato del cibo ad un canile rimasto completamente circondato dalla neve.

Il grande dispositivo, circa 8 mila, tra Carabinieri e Carabinieri Forestali, si sono dati il cambio senza sosta e senza limiti di orario per assicurare una costante presenza in ogni angolo più sperduto del territorio, durante i quattro giorni di picco delle precipitazioni nevose. Lo testimonia la gratitudine delle migliaia di persone che sono state destinatarie di uno dei 492 interventi di varia natura effettuati dai militari.

Questi i principali avvenimenti a Taranto, dove non sono mancate le richieste di intervento. 

I Carabinieri della Stazione di S. Marzano di San Giuseppe, hanno trasportato con l'autovettura di servizio un anziano gravemente ferito ad un occhio, che, altrimenti, non avrebbe potuto ricevere idonee cure mediche. 

I militari della Stazione di Marina di Ginosa, allertati dai familiari, hanno soccorso un cardiopatico, consegnando a domicilio farmaci salvavita, non altrimenti reperibili. I colleghi della Stazione di Ginosa hanno rintracciato, utilizzando la geolocalizzazione, una donna in stato di gravidanza bloccata nella neve. Soccorsa, è stata curata dai sanitari che hanno messo in sicurezza la sua gravidanza.

I Carabinieri della Stazione di Palagianello hanno prestato soccorso ad una persona in grave difficoltà  da sottoporre a dialisi. I colleghi della Stazione di Laterza e della locale Stazione Carabinieri Forestali si sono adoperati congiuntamente per fornire i soccorsi al locale canile comunale. I poveri animali, trecento in tutto, totalmente invasi dalla neve, sarebbero morti di freddo e di fame se nessuno li avesse messi al coperto e rifocillati.

Sempre a Laterza, i Carabinieri Forestali hanno prestato soccorso stradale ad un pullman con 30 passeggeri a bordo. Rifocillati, sono stati messi in salvo. Nel medesimo territorio, si sono adoperati per il trasporto di personale medico presso una struttura ospedaliera per un intervento d'urgenza improcrastinabile. A Mottola, invece, i Carabinieri Forestali hanno prestato soccorso a 4 persone dializzate rimaste isolate in abitazioni di campagna.

Sempre a Mottola, i militari hanno fornito soccorso stradale ad una famiglia sorpresa dalla bufera di neve a bordo di un’autovettura rimasta priva di carburante. Hanno poi aiutato due famiglie rimaste in difficoltà all’interno di altrettante masserie isolate. Anche a Castellaneta e Martinafranca, i Carabinieri Forestali sono intervenuti in aiuto di famiglie rimaste isolate dalla neve in abitazioni di campagna. Un’altra famiglia, infine, è stata salvata dai Carabinieri Forestali in località La Copra, fra Gioia  del Colle e Castellaneta.

Tutte le persone soccorse, visibilmente provate e consce di aver scampato un grave pericolo,  dopo essere state rifocillate con bevande calde, hanno ringraziato i Carabinieri  e i Carabinieri Forestali e sono state accompagnate a casa dai militari, finendo finalmente al sicuro.

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