Chiesto l'intervento della Prefettura

Palazzo sgomberato, dopo la clamorosa protesta c'è la petizione

Il caso di via Plinio-via Salinella

Cronaca
Taranto domenica 19 marzo 2017
di La Redazione
Il caso di via Plinio-via Salinella
Il caso di via Plinio-via Salinella © Tbs

Sgomberato il palazzo occupato da alcune famiglie indigenti tarantine ma in via Plinio la tensione resta alta.

Ieri è stato necessario l’intervento degli agenti in tenuta antisommossa per liberare lo stabile di via Plinio che giovedì sera era stato occupato da una quarantina di tarantini. Due giorni fa, infatti, le insistenti voci che parlavano di un imminente arrivo di centinaia di migranti, ospiti di un centro di accoglienza, in uno stabile privato di via Plinio (un tempo sede degli uffici comunali) aveva spinto decine di residenti della zona Bestat a scendere in strada per protestare. In serata, poi, lo stesso palazzo era stato occupato da alcuni nuclei famigliari che si troverebbero in difficoltà economica.

Per accedere ai locali sarebbero state forzate le saracinesche che si trovano in via Salinella. Ieri sera, quindi, l’operazione delle forze dell’ordine che hanno liberato l’immobile. Durante lo sgombero si sono registrati disordini con cassonetti rovesciati e sacchetti dei rifiuti sparsi per le vie limitrofe. In ogni caso, le strade interessate erano state preventivamente chiuse al traffico con l’ausilio di transenne.

A lato della strada decine di tufi che, presumibilmente, saranno utilizzati dal proprietario dell’immobile per murare gli accessi alla struttura. Nei giorni scorsi, ad innescare la protesta di alcuni residenti della zona, i lavori di pulizia effettuati da un gruppo di migranti all’interno della struttura che, sempre stando al “passaparola”, dovrebbe ospitare a breve un centro di accoglienza. Anche stamattina, in zona Bestat, la tensione era alta. Il consigliere comunale di Forza Italia, Giampaolo Vietri, ha avviato una raccolta di firme per chiedere un incontro in prefettura.

«Finora abbiamo raccolto circa 200 firme di cittadini che stanno aderendo, sottoscrivendo questa petizione e annotando sulla richiesta gli estremi dei propri documenti d’identità, la richiesta indirizzata alla prefettura. Abbiamo appreso informalmente del trasferimento di centinaia di extracomunitari nello stabile di via Plinio, ex sede degli uffici comunali - spiega Vietri. Esprimiamo la nostra contrarietà a tale soluzione per ragioni di tutta evidenza a quanti abbiano un minimo di consocenza della realtà sociale della zona della Bestat. Ecco perchè invitiamo il prefetto ad un diretto interessamento sulla vicenda teso a scongiurare questa sistemazione, chiedendo un incontro urgente con una nostra delegazione».

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