Il fatto

Traffico di droga, presi lo zar e la sua banda. I nomi

L'operazione è portata avanti da 70 militari con la collaborazione di un elicottero

Cronaca
Taranto mercoledì 12 aprile 2017
di La Redazione
Un elicottero dei Carabinieri © Tbs
“Adesso mi devono dare conto tutti”. Gianfranco Soloperto ci comportava come uno zar perché era l’unico e indiscusso referente della criminalità sammarzanese.Soloperto e altri dodici sono stati arrestati all’alba di oggi in un blitz antidroga. Nell’operazione condotta dai militari del Nucleo investigativo di Taranto, guidati dal tenente colonnello Giovanni Tamborrino, e alla quale hanno preso parte unità cinofile di Modugno e un elicottero del Nucleo di Bari Palese, sono stati eseguiti arresti a San Marzano di San Giuseppe, Sava e Grottaglie. Dodici provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Taranto, dr.ssa Paola Incalza, su richiesta del sostituto procuratore, dr.ssa Ida Perrone, nei confronti di persone ritenute responsabili di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre un provvedimento è stato firmato dal gip del Tribunale per i Minorenni di Taranto, dr.ssa Paola Ferrara, su richiesta del procuratore capo, dr.ssa Antonella Montanaro. Sono stati arrestati il 36enne Graziano Antonucci; la 36enne Maria Teresa Capriuli, il 56enne Raffaele Carriero, il 32enne Cataldo Catapano, la 24enne Tonia Cotugno, il 27enne Marco D’Adamo, il 51enne Angelo Soloperto, il 28enne Francesco Soloperto, il 47enne Francesco Soloperto, il 23enne Gianfranco Soloperto, M.S. che era minorenne all’epoca dei fatti, il 21enne Giuseppe Vozza e il ventiduenne William Vozza. Le indagini sono state avviate nel dicembre 2015 dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale dopo l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, di una donna incensurata di San Marzano di San Giuseppe ad opera dei militari della locale Stazione. Nella sua abitazione sono state rinvenite dosi di hashish e marijuana. Le investigazioni, condotte attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, filmati e servizi di appostamento e pedinamento si sono concluse ad agosto del 2016, consentendo di individuare un gruppo composto anche da incensurati dedito allo spaccio di cocaina ed hashish tra San Marzano, Sava, Grottaglie, Fragagnano, Torricella, e Francavilla Fontana. Alcuni sono legati da vincoli di parentela con i membri della famiglia Soloperto di San Marzano, in particolare con i fratelli Angelo Soloperto, 51enne, detto “Lino capone”, che ha anche precedenti per associazione mafiosa e Francesco Soloperto, 50enne con precedenti per stupefacenti, detto “Franco capone”, storici esponenti del gruppo criminale egemone di quel centro.

Lascia il tuo commento
Le più commentate
Le più lette