Sviluppo

Il Terminal Cimino resta lontano da centro e stazione

L’allarme della Confcommercio: Disagi per i turisti

Cronaca
Taranto giovedì 20 aprile 2017
di La Redazione
L’area antistante al parco Cimino interessata dall’attivazione del Terminal Bus © Tbs

«Terminal Cimino: per i turisti è distante dal centro città e dalla stazione».

E’ quanto afferma la Confcommercio di Taranto in riferimento all’attivazione del terminal bus in zona Cimino. Gli autobus a lunga percorrenza e le linee Amat che facevano capolinea in via Consiglio confluiranno quindi a Cimino. «Un nuovo terminal bus al porto di Taranto ed una riprogrammazione dei capolinea. Ad annunciarlo è la azienda municipalizzata di trasporto urbano sul portale ‘Amat Informa’ impegnata, d’intesa con il Comune di Taranto, nella operazione di restyling dell’area nei pressi del porto mercantile - afferma l’associazione del commercio.

L’azienda annuncia, con toni entusiastici, l’avvio dei cantieri che consentiranno di disporre di un capolinea che sia “ punto di accoglienza degno di una città che come Taranto ambisce a diventare polo di attrazione turisticoculturale”». «Il Comune sta infatti realizzando marciapiedi, pensiline, ed una nuova segnaletica. L’arrivo a metà maggio delle sette navi da crociera ha finalmente indotto l’Amministrazione comunale a programmare la riqualificazione dell’area terminal bus, un intervento necessario che andava realizzato da tempo in considerazione delle deprecabili condizioni in cui versa l’area. Dunque una buona notizia, a cui fa purtroppo da contraltare la discutibile decisione di trasferire il terminal dei collegamenti extraurbani a lunga percorrenza (nazionali ed internazionali) nell’area parcheggio di Cimino. In sostanza al porto resterebbero i collegamenti urbani ed extraurbani del territorio provinciale, mentre il terminal per i bus a lunga percorrenza sarebbe trasferito a Cimino dove, fa sapere l’Amat, l’Amministrazione avrebbe in cantiere – ma non si dice quando - una serie di piccoli interventi per rendere funzionale l’area di interscambio».

«La decisione di spostare fuori città il terminal dei bus a lunga percorrenza - osservano le categorie del turismo di Confcommercio Taranto - è tuttavia discutibile per tre ragioni: 1) si tratta di una zona distante dal centro città e dall’offerta turistica e ricettiva che è concentrata a ridosso dell’area portuale; 2) i collegamenti su gomma sono strategici in quanto compensano la modesta disponibilità di collegamenti ferroviari a servizio di Taranto e del territorio provinciale; 3) la vicinanza con la stazione ferroviaria favorisce la intermodalità a servizio del territorio provinciale. Insomma, tante buoni motivi per rivedere la decisione del trasferimento del terminal dei collegamenti a lunga percorrenza in un’area non distante dalla principale porta di accesso alla città, direttamente collegata dalla rete autostradale e ferroviaria.

Al contrario l’area di Cimino potrebbe più opportunamente essere destinata ai bus extra urbani provenienti dalla provincia e all’interscambio (auto/bus), come da sempre stabilito nella progettazione iniziale». Infine, l’invito all’Amministrazione ad aprire un confronto con le categorie e a «discutere i cambiamenti che implicano importanti ripercussioni sui cittadini e sulle attività economiche. Lo spostamento di un terminal non è un semplice cambio di insegne, c’è tutto un tessuto economico che si sviluppa attorno alla viabilità, ai servizi di collegamenti e trasporti e di cui si deve tener conto».

Lascia il tuo commento
Le più commentate
Le più lette