L'iniziativa

Un forum sul progetto “Ti prendo in affido”

Promosso dal Tribunale per i minorenni di Taranto in collaborazione con l’Arcidiocesi e il Comune di Taranto.

Cronaca
Taranto venerdì 21 aprile 2017
di La Redazione
Un forum sul progetto “Ti prendo in affido”
Un forum sul progetto “Ti prendo in affido” © Tbs

Va avanti il progetto “Ti prendo in affido” promosso dal Tribunale per i minorenni di Taranto in collaborazione con l’Arcidiocesi e il Comune di Taranto.

Da circa due anni arrivano nel capoluogo jonico numerosi minori stranieri non accompagnati i quali dopo l’identificazione vengono inseriti in strutture a regime residenziale. Questi ragazzi, che arrivano da noi senza familiari, sono per lo più maschi di età compresa tra i 13 e i 17 anni e provengono dal Nord Africa.

“Fuggono prevalentemente dalla povertà e dall’emarginazione e, generalmente, sono orfani- dice Enrica Zaccaria, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Taranto e segretaria della sezione tarantina dell’Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e la famiglia- attualmente il nostro territorio accoglie circa 300 minori stranieri, con grave sofferenza delle Comunità di accoglienza che spesso sono dimensionate per accogliere un minor numero di ospiti. La legge 142 del 2015 dello Stato italiano permette un sistema di tutela all’avanguardia rispetto ad altri paesi della Comunità europea come la Francia che ignora totalmente la Convenzione internazionale del diritti dell’infanzia che pure ha sottoscritto. Ma non è sufficiente!

Tutte le istituzioni stanno facendo un grande sforzo per rendere il soggiorno di questi minori il meno traumatico possibile, però malti ragazzi chiedono di essere collocati presso famiglie.Purtroppo i Servizi sociali del Comune e le Associazioni di volontariato incontrano grandi difficoltà a reperire sul nostro territorio famiglie disponibili all’affido temporaneo, come recita la Legge 184 del 1983 che privilegia l’inserimento dei minori in una famiglia, in virtù del diritto che ogni bambino ha di vivere in una famiglia- prosegue Zaccaria - e allora la presidente del Tribunale per minorenni, Bombina Santella, ha voluto lanciare una sfida di solidarietà a favore di tutti questi ragazzi che abbandonano quel poco che hanno e quei brandelli di affetto che ricevono nella loro terra per tentare la fortuna in cerca di un avvenire migliore. Questo progetto, forse ambizioso, ha come obiettivi quelli di assicurare ai MSNA di poter vivere in un ambiente familiare favorendo l’integrazione, in alcuni casi, scolastica ma soprattutto culturale. Permettere ai minori stranieri di conoscere le nostre tradizioni ma dare la possibilità ai nostri ragazzi di conoscere la loro, tutto ciò nell’assunto che non ci sono culture superiori ma semplicemente diverse, altre.

E’ importante sottolineare l’impegno dell’Arcidiocesi a diffondere la cultura dell’accoglienza e divulgare l’istituto dell’affido familiare ed il progetto” Ti prendo in affido” per favorire l’inserimento in famiglia dei MSNA presenti nelle strutture emergenziali e nelle comunità educative della città di Taranto.Le difficoltà dell’affido‘ sono molteplici perché è indispensabile che ci sia da parte delle famiglie disponibilità di tempo da dedicare ai minori accolti in famiglia ma pensiamo anche alle barriere linguistiche, alle abitudini alimentari e alla religione. Tuttavia vale la pena di provare a dare a questi ragazzi la possibilità di un futuro, Proprio per queste ragioni i Lions Club International – Distretto 108ab, da sempre impegnato in progetti umanitari, ha promosso un meeting che si terrà domani e che vede come relatrice la dott.ssa Bombina Santella proprio sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione dei Minori stranieri non accompagnati”.

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