Grigliate selvagge

Blitz sul Lungomare e fioccano le multe

Sabato sera il blitz di vigli, polizia e asl

Cronaca
Taranto martedì 18 luglio 2017
di La Redazione
Presido degli ambulanti sotto palazzo di Città © n.c.

TARANTO - Stop alle grigliate selvagge. L’operazione è scattata sabato sera, quando sul Lungomare si sono fiondati i vigili urbani della sezione “commerciale”, gli agenti della polizia amministrativa e gli ispettori dell’Asl di Taranto.
«Tutti erano muniti di licenza itinerante per la somministrazione di alimenti e bevande - precisa il tenente Anna Benefico, responsabile del reparto commerciale della Polizia locale di Taranto. Il solo possesso della licenza, però, non permette di esercitare attività di vendita itinerante anche in zone vietate, come ad esempio quella del Lungomare».
L’operazione è scattata intorno alle 20.30. A due esercenti è stata contestata l’occupazione del suolo pubblico, sanzionata poi con 169 euro di multa. Verbale ben più salato per la vendita in zona vietata: 1.032 euro. «Durante i controlli abbiamo scoperto anche che, al di là della ringhiera del Lungomare, erano stati ammassati tavolini, sedie e griglie. Quanto rinvenuto è attualmente custodito dai vigili, in attesa delle fatture che attestino la proprietà degli arredi. L’operazione di sabato - aggiunge il tenente Benefico - è soltanto la prima di questo genere. è nostra intenzione proseguire con costanti controlli a tappeto del territorio».
Ad essere sanzionati, come detto, sono stati due ambulanti del Lungomare. Gli altri, forse allertati dal clamore che si è creato in questi giorni, hanno preferito non aprire o cambiare momentaneamente zona.
Nei giorni scorsi, infatti, sull’argomento è intervenuto il presidente di Made in Taranto, Gianluca Lomastro. «Non ci sono molte cose da dire. Gli scatti fotografici che si susseguono ogni giorno sulle bacheche non lasciano scampo. E se da un lato, centinaia di visitatori e turisti entusiasti prenotano le loro vacanze nella nostra terra, dall’altro assistiamo ad un lento quanto inesorabile sprofondamento della città. Quasi ogni sera - ha denunciato il responsabile di Made in Taranto - il Lungomare è teatro di grigliate di salsiccia, mercanti e parcheggiatori». Quindi, l’appello indirizzato al Comune. «è vero, quest’amministrazione si insediata da poco. Occorre il tempo di organizzare la “cosa pubblica”. Ma ci saremmo aspettati un’azione eclatante. Un ruggito - ha dichiarato Lomastro. Quanto meno per dare un segnale alla città».
L’auspicato “segnale” è arrivato sabato sera, anche se non sono mancate le voci critiche.
Stamattina, infatti, a Palazzo di Città si è tenuto un presidio di alcuni ambulanti che hanno chiesto di incontrare il sindaco (a Roma per impegni istituzionali).
Tutti sarebbero in possesso di regolare licenza e vorrebbero proseguire l’attività di vendita sul Lungomare nonostante, come dichiarato oggi dai vigili urbani, sia vietata.

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