Dopo la drammatica aggressione al pronto soccorso

Sicurezza in ospedale: è allarme

La Uil chiede il ripristino del posto di polizia

Cronaca
Taranto sabato 12 agosto 2017
di La Redazione
L'aggressore ripreso dalle telecamere interne
L'aggressore ripreso dalle telecamere interne © tbs

TARANTO - «Emerge, in modo prorompente, il clima che si vive all’interno degli ospedali e di tutti i presidi sanitari ionici, dove gli episodi di intemperanza e di maleducazione non trovano un benché minimo argine atto a contenerle, con la conseguenza che il personale, tutto, si trova esposto alle malefatte di ogni genere». Dopo la drammatica aggressione al pronto soccorso del Ss Annunziata (ne parliamo alle pagine successive) sono le segreterie di Uil e Uil Fpl a portare il tema della sicurezza nei presidi sanitari sotto i riflettori. «Reiteriamo la richiesta di riorganizzare l’intero sistema sanitario, a partire dal ripristino integrale sia dei presidi di Polizia che di quelli di vigilanza all’interno degli stessi» dicono i sindacati che quindi invitano «il Prefetto di Taranto a convocare un immediato vertice alla presenza dei massimi rappresentanti istituzionali e dei rappresentanti dei lavoratori della Sanità jonica per varare, con immediatezza, le prime misure necessarie a tutela dell’incolumità dei pazienti e dei lavoratori della sanità. La drammaticità degli eventi occorsi richiede interventi urgenti e adeguati alle circostanze». La Uil ricorda che «tutte le sollecitazioni a vario titolo effettuate non hanno sortito gli effetti sperati, come le stesse misure straordinarie apprestate dal Governo (sia di beni strumentali che di risorse finanziarie per la stipula di contratti a tempo determinato), non hanno esuberato una molto stentata ed insoddisfacente transizione».

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