Il caso

Poliziotti in strada e Vigili urbani a casa

Il sindacato di Polizia di Stato ha incontrato il sindaco. Allo studio turni e assunzioni

Cronaca
Taranto venerdì 08 settembre 2017
di La Redazione
In azione la Polizia Locale
In azione la Polizia Locale © Tbs

Il Siulp jonico incontra il sindaco Melucci.

L'altra mattina, una delegazione del Siulp, composta dal segretario generale provinciale Antonio Digregorio, affiancato dal segretario provinciale Marco Bruno e dal segretario regionale Aldo Vozza, è stata ricevuta dal primo cittadino, che ha risposto di persona ai quesiti posti attraverso una nota dell’11 agosto scorso, in cu «rappresentavamo il forte disagio dei dipendenti della Squadra Volante che, nelle ore serali e notturne, devono far fronte all’attività di rilievo dei sinistri stradali, soccombendo alla cronica mancanza di personale della Polizia Locale, questione quest’ultima che rende decisamente critico il mantenimento della sicurezza in città e mina drasticamente il raggiungimento di precisi obbiettivi nell’ordine della salvaguardia del cittadino che va difeso da insidie e crimini».

«Abbiamo ribadito come - si legge in una nota del Siulp - anche alla luce del decreto sulla sicurezza urbana (cosiddetto decreto Minniti) di recente approvato al Senato, è assolutamente necessario da parte del sindaco, un suo autorevole interventonei confronti del Comandante dei Vigili Urbani di Taranto oltre che precisi atti di indirizzo della sua squadra di governo volti ad una previsione di spesa che consenta a breve termine, l’assunzione di nuovi agenti della Polizia Locale da dislocare sul territorio. L’attuale organico dei Vigili Urbani, si aggira intorno alle 163 unità, ma nonostante il cospicuo numero, non riesce a garantire sul territorio turni h24.

Il nostro intervento, a livello locale unico nel suo genere e che riscontra sul tema, “l’assordante silenzio” da parte di tutte le altre sigle sindacali della Polizia di Stato, mira ad ottenere un rafforzamento dell’attività di polizia espletata su una vasta area cittadina, la seconda tra le provincie della Puglia con una popolazione di circa 200mila abitanti». In tale ottica, il Siulp, ha coinvolto le «massime Autorità responsabili della sicurezza a livello provinciale e ha chiesto al Prefetto e al Questore di Taranto, interventi appropriati che mirano a sollevare le Volanti, da incombenze diverse da quelle per cui si è preposti, nell’ottica del coordinamento delle forze di polizia del territorio di cui alla Legge 121/81. Dopo aver preso atto sia delle direttive che delle criticità a cui sono costrette le pattuglie della Polizia di Stato operanti sul territorio.

Il sindaco, ha convenuto con noi che tale situazione, incide inevitabilmente sulla sicurezza globale della nostra città, poiché sottrae uomini al delicato compito del controllo del territorio ed al pronto intervento al quale la Polizia di Stato è chiamata a far fronte. Melucci - prosegue la nota del sindacato di Polizia - avendo a cuore le sorti della sicurezza in seno alla città da lui governata, ha assicurato due interventi: uno volto alla soluzione a breve termine dell’annoso problema cercando di applicare turni di reperibilità dei vigili ed uno per il medio termine che miri ad accelerare le incombenze legate al Bando di Concorso per l’immissione al ruolo di nuovi agenti della Polizia Municipale potendo così contare su un bacino delle risorse umane più ampio che faccia fronte in maniera definitiva, alla materia dell’infortunistica stradale.

Nel corso della proficua riunione - aggiunge il segretario generale Antonio Digregorio - abbiamo potuto registrare una piena disponibilità oltre che un atteggiamento di vicinanza da parte sua che si affianca alla manifesta volontà espressa sia dal signor Prefetto di Taranto che dal signor Questore di Taranto che nell’ambito delle loro funzioni, si stanno impegnando alacremente per una risoluzione definitiva e di questo esprimiamo una sentita riconoscenza oltre al fatto che siamo compiaciuti che nel gioco di squadra e nell’ambito delle prerogative e delle funzioni di ognuno, vi sia un percorso unico, con un’unica direttrice che mira al raggiungimento di un obbiettivo comune. Prima di congedarci dal sindaco Melucci, abbiamo ribadito che è necessario investire sulla sicurezza urbana, atteso che vi è un binomio imprescindibile che accomuna lo sviluppo economico, alla società in cui esso si espande».

Secondo il Siulp, infatti, «non potrà mai esserci sviluppo e crescita del territorio, senza che si possa esprimere al meglio lo stato di sicurezza che passa anche e soprattutto, attraverso una sicurezza partecipata e con la collaborazione effettiva e non fittizia di tutte le forze in campo, compresa quella locale, a tutto benefico dei cittadini tarantini».

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I commenti degli utenti
  • Mammaaa ha scritto il 09 ottobre 2017 alle 21:29 :

    Ma che polemica fate?avete conoscenza di quello che dite? Non sono simpatizzante del sindacato ma il segretario ha chiesto collaborazione x evitare che 1 volante (già di nr esigue sul territorio cioè 4-5 su un territorio vasto come taranto da Paolo VI a San Vito ) sia impegnata x qualche ora fra rilievi e disbrigo atti in dente stradale lasciando scoperta la zona per qualche ora creando così disservizi nell'evasione degli interventi più gravi tipo furti rapine liti in famiglia,violenze etc etc e se poi dovesse succedere qualcosa di ancira pou grave dovrebbe spostarsi un'altra volante arrivando così con frase ritardo... Tutto ciò con una cofanata di ulteriori critiche. ... Se non siete convinti,lasciate tutto come sta poi al bisogno vi sentirete dire.: deve attendere,la voLante è impegnata Rispondi a Mammaaa

  • Giovanni Di Girolamo ha scritto il 12 settembre 2017 alle 16:20 :

    I vigili nella nostra città li vedi a San Cataldo quando esce la Madonna ect. etc.e sono tanti tanti,poi dopo le feste tornano nel loro pianeta oscuro.Per me hanno ragione i sindacati dei poliziotti,altro che articoli... Rispondi a Giovanni Di Girolamo

  • Carlo urgesi ha scritto il 08 settembre 2017 alle 18:36 :

    Sono pienamente d'accordo con la Polizia di Stato.Questi signori devono fare il proprio dovere...sono ormai anni che sono praticamente spariti dalla città...non possono continuare in questo modo.La Polizia ha altri compiti da fare e non può certo tamponare le inefficienze dei vigili.Finiamola e cerchiamo di essere seri!!!! Rispondi a Carlo urgesi

    Roberto Scipioni ha scritto il 09 settembre 2017 alle 15:37 :

    Caro signore prima di scrivere ad minchiam, si studi quali sono i compiti della polizia di stato, per il codice della strada ad esempio, loro sono i primi deputati ai rilievi degli incidenti stradali Rispondi a Roberto Scipioni

    Alessandro pavan ha scritto il 08 settembre 2017 alle 21:49 :

    Carlo, ti spiego brevemente una cosa: È compito della Polizia di Stato fare quello di cui loro si lamentano...non farti ingannare da un articolo che cita dottori sindacalisti...ti fornisco io gli strumenti per diventare un Uomo con la propria opinione (come lo sei ora) ma con in più le basi solide per argomentarla: prendi il codice della strada e leggiti gli articoli 11 e 12, art 11 quali sono i servizi di Polizia stradale ed art. 12 CHI deve farli...buona serata Rispondi a Alessandro pavan

    Mio mio ha scritto il 08 settembre 2017 alle 21:47 :

    Penso che la questione stia degenerando. Siamo al punto che i sindacati della Polizia di Stato intervengono sulle politiche degli Enti Locali, sui rapporti tra Sindaci e Polizia locale, ovvero tra datori di lavoro e lavoratori per chiedere che diano una maggior presenza lavorativa. Posta in questi termini, non solo l'intervento del sindacato è inopportuno ma che ha del vergognoso pensare di risolvere le proprie criticità riversandole con tanta ignoranza sugli altri. Una guerra dei poveri nata per? Cosa sperano di ottenere? Davvero la sicurezza urbana si regge su una Polizia Locale, che allo stato attuale è costituita da un ordine di impiegati ibridi armati di fischietto e penna che di fronte allo sconosciuto l'unica cosa che possono sapere è se ha o meno una patente? Il tutto per volere Rispondi a Mio mio

  • Ennio ha scritto il 08 settembre 2017 alle 07:20 :

    Ma infatti non sarà sufficiente procedere a nuove assunzioni se prima non si cerca di ottenere dagli attuali 163 vigili in servizio una maggiore etica del lavoro. Rispondi a Ennio

    Roberto Scipioni ha scritto il 09 settembre 2017 alle 15:44 :

    Signore allora lo stato è il sindacato siulp, faccia cambiare il contratto di lavoro, alla polizia locale, a me risulta che gli operatori di polizia locale, hanno ancora lo stesso contratto degli impiegati comunali e che in pensione a differenza dei poliziotti statali ci vanno a 67 anni, con stipendi di 300 euro inferiori, con preparazione zero, se gli iscritti del siulp non vogliono fare i rilievi degli incidenti stradali, perchè non ne hanno voglia o le capacità, allora chiedano allo stato che gli venga tolta la qualifica di polizia stradale, oppure lo stato dia alla polizia locale i 5 anni di scivolo per la pensione, anche perchè mica si può avere la moglie ubriaca e la botte piena Rispondi a Roberto Scipioni

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