L'udienza

Giro di farmaci rubati, chieste le condanne

I tre imputati sono accusati anche di associazione a delinquere

Cronaca
Taranto giovedì 12 ottobre 2017
di La Redazione
I carabinieri del Nas in azione
I carabinieri del Nas in azione © n.c.
Farmaci rubati e rivenduti sul mercato nero: il pm Giovanna Cannarile ha chiesto le condanne per i tre imputati accusati anche di associazione a delinquere.

Secondo l’accusa si sarebbero impossessati di farmaci custoditi in un deposito di una società cooperativa.
Il pubblico ministero ha chiesto una condanna a sette anni e quattro mesi per il sessantaquattrenne tarantino E.D. e a cinque anni e due mesi per la moglie, la 58enne F.L. Entrambi sono difesi dall’avvocato Marcello Ferramosca.
Ha inoltre chiesto tre anni e dieci mesi per il quarantaseienne V.A., assistito dall’avvocato Massimo Saracino. Per gli altri imputati accusati di aver acquistato i farmaci rubati chieste pene che oscillano tra i quattro e i due mesi di reclusione.
Nella prossima udienza fissata per il 14 marzo del 2018 potrebbe arrivare il verdetto.
Dalle indagini è emersa la ricettazione dei prodotti, in gran parte integratori, attraverso canali diversi da quelli tradizionali, come le strutture che detengono farmaci destinati direttamente all’utilizzo sul paziente. Uno degli elementi di spicco del gruppo sarebbe un tarantino che era un dipendente della stessa coop. Le indagini sono state avviate dai carabinieri del Nas dopo che avevano controllato la macchina di una delle persone coinvolte rinvenendo nell’abitacolo medicinali rubati nel deposito.
La merce, destinata alla vendita abusiva era stata rinvenuta dai carabinieri anche nel giubbotto dell’uomo e nella sua abitazione in un blitz scattato nell’ottobre del 2012. E’ stato l’anno in cui sarebbero stati accertati in gran parte i reati ricostruiti dalle indagini condotte dagli investigatori del Nas.

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