L'arresto

Tenta di rubare "oro rosso"

Un tarantino in manette e due complici in fuga

Cronaca
Taranto venerdì 13 ottobre 2017
di La Redazione
L'opificio preso di mira dai ladri
L'opificio preso di mira dai ladri © n.c.
Furto di rame: i carabinieri hanno arrestato un tarantino sorpreso a rubare in un opificio.

Duecomplici sono riusciti a fuggire.
La scorsa notte i militari dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Castellaneta impegnati in un servizio finalizzato al contrasto della microcriminalità ed in particolare alla prevenzione e alla repressione dei reati contro il patrimonio, hanno sorpreso ed arrestato, per tentato furto aggravato, il trentatreenne G.D.B.
I militari dell’Arma, allertati dalla centrale operativa, sono intervenuti in uno stabilimento sitiuato nelle campagne di Ginosa dove hanno sorpreso il trentatreenne mentre era intento a portar via numerosi cavi in rame da alcuni pozzetti posti all’interno del cortile dell’opificio.
L’uomo, alla vista dei carabinieri, ha tentato la fuga cercando di raggiungere il furgone con il quale era giunto sul posto ma è stato prontamente bloccato dai militari prima che potesse dileguarsi a bordo del mezzo.
Par che due suoi complici all’arrivo dei militari dell’Arma siano riusciti a darsela a gambe nelle campagne circostanti.
La refurtiva recuperata, del valore di circa 3.500 euro, è stata restituita al proprietario.
L’uomo, dichiarato in arresto, al termine delle formalità di rito su disposizione del magistrato di turno presso la Procura di Taranto è stato messo agli arresti domicliari.
Nella tarda mattinata di oggi G.D.B., difeso dall’avvocato Marcello Ferramosca, è stato condotto a palazzo di giustizia di via Marche per comparire dinanzi al giudice monocratico per essere proscessato per direttissima.

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