Lettera al sindaco di Cgil, Uil e rsu

Comune, sindacati delusi

La richiesta: subito la nomina del direttore generale e rotazione dei dirigenti

Cronaca
Taranto mercoledì 15 novembre 2017
di La Redazione
Il Palazzo di Città di Taranto
Il Palazzo di Città di Taranto © Tbs

L’approccio iniziale era stato promettente, ma dopo sei mesi i sindacati non nascondono la delusione per i problemi relativi al personale comunale. «Nonostante le apprezzabili intenzioni - scrivono Patrizia Catucci (rsu), Annamaria Marra (Cgil) e Claudio Capobianco (Uil)- dobbiamo purtroppo registrare un certo immobilismo, a tutto danno della necessaria ripresa della macchina amministrativa».

I sindacati richiamano le attenuanti: dissesto, frizioni politiche, congressi di partito, ma ribadiscono di nutrire «serie preoccupazioni in ordine ai ritardi, con cui l’Amministrazione sta affrontando la riorganizzazione degli Uffici e dei Servizi, non più rinviabile». «E, non si comprendono - scrivono - i continui trasferimenti di unità da una direzione all’altra, peraltro dannosi (o anche illegittimi?), perché disposti senza alcuna cognizione delle competenze che si vanno a penalizzare. Di fatto questi trasferimenti, decisi fuori da una mappatura organica, servono esclusivamente ad indispettire il personale, alimentando malcontento e conflitti, col rischio di generare anche una certa sfiducia nei confronti del Sindaco. Il rinvio della rotazione della dirigenza ha contribuito non poco a destabilizzare le direzioni, se è vero che in molte di esse il personale lamenta, da due mesi, ulteriore confusione e paralisi amministrativa».

Al consiglio comunale viene chiesto di «approvare con urgenza il bilancio consolidato utile all’incardinamento funzionale del Direttore Generale, chiedono al Sindaco di procedere nell’immediato alla benedetta rotazione dei Dirigenti, sapendo cogliere le competenze più adatte alla ottimale gestione delle singole direzioni e si parta finalmente, senza ulteriore indugio».

«Questioni tipo: l’adozione del nuovo contratto nazionale, il rinnovo del contratto decentrato, le modifiche urgenti ai regolamenti comunali ormai desueti, la riorganizzazione degli uffici e dei servizi, senza dimenticare le annose vertenze in atto (asili nido, polizia locale, demografia, contratti, tributi, notifiche, solo per citarne alcune), devono essere affrontate con la massima premura e queste organizzazioni sindacali e rsu, pur riconoscendo che la Giunta Melucci ha espresso discontinuità amministrativa col passato, attendono decisioni tempestive, significative per tutto il personale e utili per l’ apertura effettiva del tavolo di confronto».

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