La polemica

​Caso Ilva: Riondino-ambientalisti, polemica feroce sul web

​Scontro durissimo tramite i social tra l’attore tarantino vicino al comitato Liberi e Pensanti e esponenti del mondo “green” ​

Cronaca
Taranto domenica 14 gennaio 2018
di La Redazione
Michele Riondino
Michele Riondino © Tbs

Una polemica a tratti feroce, con tanto di minacce di querele e toni accesi. Si sviluppa sui social network, Facebook in particolare, l’ultima guerra intestina tra alcune delle diverse anime del complesso e variegato universo ambientalista tarantino. Casus belli, la posizione di una parte dell’arcipelago ‘green’ sul ricorso al Tar di Comune e Regione contro il Dpcm e l’avvicinamento di alcuni esponenti al governatore pu­gliese Michele Emiliano.

Caustico Michele Riondino. L’attore tarantino che presta il volto al ‘gio­vane Montalbano’, da sempre vicino al Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti («Stiamo tornando, la macchina è partita e la destinazione è “Uno maggio Taranto Libero e pen­sante”. Ne vedrete delle belle» scrive tra l’altro in un post): «Siete veramente uno spasso (...) tra un po’ voi “ambien­talisti” tornerete a tuonare contro chi vi ha comprati e comincerete a gridare tutta la vostra indignazione e tornerete ad accusare i soliti noti di dividere il fronte della lotta alla fabbrica. Come se con il vostro parteggiare per questo sindaco e questo governatore fosse stata una mossa intelligente (...) vi siete offerti ai doppiogiochisti e ora state facendo il gioco di chi lavora per l’incremento della produzione e non siete più ne verdi ne ambientalisti, siete diventati industrialisti e pretendete di averlo fatto in nome di tutti con la so­lita presunzione che vi contraddistin­gue». Da qui i batti&ribatti virtuale, con toni particolarmente accesi tra lo stesso Riondino e Luciano Manna di Peacelink.

«Lasciateci in pace, noi operiamo volontariamente solo per il bene di questa terra» le parole di quest’ultimo che lamenta di essere stato «insultato ed offeso dal noto personaggio Michele Riondino. Oggi stesso provvederò a procedere legal­mente nei suoi confronti incontrando il mio avvocato che si è già reso disponi­bile dopo aver letto la chat pubblica in questione». «Il signor Luciano Manna pensa di poter mettere a tacere il mio dissenso nei confronti delle azioni messe in atto da Peacelink in queste ultime vicende legate a Taranto e all’ormai tristemente famoso ricorso al Tar» la replica dell’attore, «condivido questo post di Manna per mostrare quanto i contenuti delle critiche fac­ciano paura a chi, e questo è un mio pensiero, si sta piano piano rendendo conto di aver appoggiato chi continua a chiedere l’incremento della produzio­ne in Ilva e non la chiusura delle fonti inquinanti».

Da segnalare anche la posizione di Alessandro Marescotti: «Più rileggo l’accordo di programma proposto dal Comune di Taranto e dalla Regione Puglia al Governo e più lo sento distante dai miei principi ideali (...) praticamente, invece di togliere lo scudo penale all’Ilva, si offre un indennizzo alle vittime dell’Ilva. Per me questo indennizzo è terribile».

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I commenti degli utenti
  • Angela ha scritto il 14 gennaio 2018 alle 08:59 :

    Emiliano si vanta di avere il consenso dei tarantini. Sic!!Invece ha pure impedito al consiglio regionale di votare sul suo operato. Rispondi a Angela

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