Il confronto

​«Basta tasse, bisogna dare respiro alle imprese»​

L’audizione di commercianti e artigiani in commissione Bilancio

Cronaca
Taranto mercoledì 14 marzo 2018
di La Redazione
Una veduta aerea di Taranto
Una veduta aerea di Taranto © Tbs

Commercianti e artigiani in commissione bilancio per chiedere «l’abbassamento delle tasse comunali». E' l’iniziativa intrapresa da Casartigiani che rivendica un abbassamento della pressione fiscale.

«Era il 2015 quando, insieme a Confcommercio, occupammo il Consiglio comunale di Taranto riuscendo a scongiurare un aumento spropositato della Tari, la tassa sui rifiuti, ma anche la promessa della riduzione delle imposte e delle tasse comunali come Imu – Tosap – Tari e Cosap, assunta da quel Consiglio comunale, non è stata mantenuti - ha spiegano Stefano Castronuovo, segretario provinciale di Casartigiani Taranto, durante l’incontro che si è tenuto ieri mattina durante una seduta della commissione Bilancio presieduta dal consigliere Dante Capriulo.

«Ci aspettiamo da questo nuovo Consiglio comunale un atto di buon senso, un atto di responsabilità - ha sottolineato Castronuovo - per rilanciare l’economia di questa città attraverso politiche a sostegno delle piccole imprese, Politiche basate sulla buona gestione delle municipalizzate che fin ora sono state il cancro di questa amministrazione; voglio ricordare, infatti, che fino ad oggi per ben due volte il Consiglio comunale, ha ricapitalizzato l’Amiu, inoltre il costo di conferimento in discarica in questi anni è aumentato, mentre la raccolta differenziata è rimasta invariata, siamo tra i peggiori Comuni della provincia, tanto da dover pagare per il 2018 una ecotassa di 25,82 euro a tonnellata per rifiuto smaltito in discarica.

Siamo ancora qui a chiedere, in questo momento particolare per la città, di puntare sulle piccole imprese del territorio, riprogrammando la regolamentazione di Imu – Tosap – Tari, Tasi e Cosap, al fine di dare respiro alle imprese - ha aggiunto durante l’incontro Domenica Annicchiarico, presidente di Casartigiani Taranto - chiediamo quindi immediate risposte per le imprese cosi come già deliberato dal Consiglio comunale e come promesso in campagna elettorale partendo dalla sana gestione dei costi fissi dell’amministrazione e delle sue municipalizzate».

Nei giorni scorsi, proprio alla vigilia dell’audizione in commissione Bilancio, l’intervento di Confartigianato, Confesercenti, Cna, Unsic e Upalap. «Abbiamo bisogno di una nuova primavera commerciale per il nostro territorio, e quello che ci interessa è un cambiamento concreto delle basilari condizioni generali in cui sono costretti ad operare migliaia di commercianti e artigiani nella nostra città - hanno dichiarato le associazioni che fanno fronte comune attorno alle problematiche del settore - Guardiamo con particolare attenzione il lavoro che si dovrà rendere nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana e quello più specifico dei Duc (Distretti Urbani del Commercio), ma in attesa di programmi a media e lunga scadenza, il Comune si adoperi per quello che può cambiare subito la vita di questa platea di imprese, ovvero i tributi locali.

Crediamo che si possano concordare forme di fiscalità di vantaggio anche caso mai valutando insieme al progetto di riqualificazione urbana l’indispensabilità degli esercizi commerciali e artigianali in cui il rischio degrado o desertificazione è ancora troppo forte».

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