Il fatto

​Vigilanza armata ad un covo di ladri​

Un arresto dei carabinieri nelle campagne di Monteparano

Cronaca
Taranto mercoledì 14 marzo 2018
di La Redazione
Arma e munizioni sequestrate
Arma e munizioni sequestrate © Tbs

Sorpreso mentre faceva vigilanza armata davanti ad un capannone nel quale sono state poi rinvenute parti di autovetture di dubbia provenienza.

I carabinieri della Compagnia di Martina Franca hanno arrestato per detenzione e porto abusiva di arma da fuoco e ricettazione, Damiano Mastropietro, quarantacinquenne residente a Monteparano e già noto alle forze dell’ordine. Ieri sera, nel corso di un mirato servizio finalizzato a contrastare il fenomeno dei furti nelle zone di campagna, i militari della Stazione di San Giorgio Jonico hanno proceduto al controllo di un capannone situato alla periferia di Monteparano.

Davanti alla struttura i carabinieri hanno notato la presenza del quarantaseienne che, alla loro vista, ha tentato di disfarsi di un fucile che stava utilizzando per l’attività di guardiania al deposito. Dopo averlo raggiunto e bloccato i militari hanno provveduto a recuperare un fucile monocanna marca Benelli, calibro 12, che è risultato rubato a San Marzano di San Giuseppe, nel 2004. Nel corso delle operazioni i militari hanno rinvenuto all’interno del capannone diverse componenti meccaniche e di carrozzeria di autovetture, sulla cui provenienza il proprietario del capannone, che è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione, dovrà fornire spiegazioni.

La perquisizione è stata inoltre estesa all’abitazione del Mastropietro durante la quale i carabinieri hanno rinvenuto, all’interno del comodino della camera da letto, 3 cartucce calibro 12, illegalmente detenute. L’arma, le munizioni e le parti di autovettura sono state sequestrate. Il fucile, che è in buono stato d’uso ed idoneo allo sparo, sarà inviato al Ris di Roma per gli esami balistici e dattiloscopici che sono finalizzati a verificare se sia stato utilizzato in episodi criminosi avvenuti di recente nel versante orientale, della provincia jonica.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito nella casa circondariale di Taranto così come è stato disposto dal sostituto procuratore di turno, dottoressa Giorgia Villa. Nelle prossime ore comparirà dinanzi al gip per l’udienza di convalida.

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