Le operazioni della Polizia

​Inseguito e arrestato ladro seriale di Bmw​

I poliziotti recuperano due auto e pezzi di ricambio

Cronaca
Taranto lunedì 16 aprile 2018
di La Redazione
I pezzi ricambio di Bmw rubati
I pezzi ricambio di Bmw rubati © Tbs

Preferiva rubare le Bmw. Un equipaggio del Commissariato di Grottaglie sabato pomeriggio ha ricevuto notizia del furto di una Bmw compiuto nel parcheggio dell’Auchan di Mesagne.

Grazie al sistema antifurto satellitare l’auto rubata era stata segnalata in transito sulla SS7 Appia in direzione Taranto. I poliziotti sono riusciti a intercettare l’auto rubata e si sono posti al suo inseguimento. Dopo alcuni chilometri il ladro ha abbandonato la macchina ed è fuggito a piedi. Patrizio Marino, tarantino di 39 anni, è stato bloccato dopo alcune decine di metri. Nel corso delle prime indagini gli agenti hanno individuato un terreno agricolo di proprietà del fermato e situato a Pulsano nel quale c’erano numerosi pezzi di ricambio di Bmw e un’altra auto della stessa marca rubata a Taranto lo scorso 9 aprile.

Nel capoluogo jonico, invece, intorno alle 2 della scorsa notte i poliziotti della Squadra Volante hanno messo in fuga due ladri che stavano mettendo a segno un furto nel Liceo Lisippo. I due ladri approfittando dell’oscurità sono riusciti a dileguarsi lasciando poco distante due secchi di plastica con all’interno materiale elettrico, pezzi idraulici e cavi elettrici.

Infine, stamattina, i poliziotti della Squadra Mobile hanno notificato un ordinanza agli arresti domiciliari a un 38enne tarantino ritenuto responsabile di violenze e atti persecutori nei confronti della ex moglie. Le indagini dei poliziotti sono partite dopo che la vittima ha subìto una aggressione. L’uomo spalleggiato da due suoi parenti, uno dei quali anche armato di un grosso coltello, ha picchiato prima la donna sferrandole una ginocchiata al ventre e successivamente l’ex suocero colpendolo con alcuni pugni al volto. La spedizione punitiva si è conclusa con il taglio degli pneumatici dell’auto del padre della donna aggredita. I comportamenti persecutori andavano avanti da più di due anni e la donna è stata condotta, insieme ai figli, in una struttura protetta. I poliziotti stamattina hanno eseguito su disposizione del gip del tribunale, dott.ssa Vilma Gilli, la misura cautelare.

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