L'appuntamento

​Mar Piccolo, il nostro vero patrimonio​

Inquinamento e biodiversità. Mercoledì tavola rotonda

Cronaca
Taranto martedì 17 aprile 2018
di La Redazione
Una veduta del Mar Piccolo
Una veduta del Mar Piccolo © Tbs

Nonostante la perdurante condizione di inquinamento in cui versa, il Mar Piccolo manifesta confortanti segni di ripresa ambientale com’è testimoniato dalla sua biodiversità.

E, allora, proprio per risvegliare l’attenzione verso questo patrimonio naturalistico, il consigliere regionale Gianni Liviano, in collaborazione con l’associazione “Le città che vogliamo”, ha organizzato una tavola rotonda sul tema “Mar Piccolo, il vero patrimonio di Taranto”. L’appuntamento è per mercoledì 18 aprile quando, a partire dalle ore 18 nella sala ex Biblioteca della Provincia di Taranto (ingresso Lungomare), sarà presentata la proposta di legge regionale sul Mar Piccolo (“Legge per il recupero naturalistico, idrogeologico e paesaggistico e la valorizzazione economica del Mar Piccolo e delle sue pertinenze”) che il consigliere Liviano depositerà a breve in Consiglio regionale.

All’iniziativa, oltre a Liviano, interverranno il vicesindaco di Taranto, Rocco De Franchi (cui sono affidati gli indirizzi di saluto), il commissario straordinario per le bonifiche, Vera Corbelli, il dott. Vito Crisanti cui spetterà il compito di illustrare il testo della legge. Sono previsti, inoltre, nove speechs di cinque minuti a cura del prof. Giuseppe Mastronuzzi, della dott.ssa Silvia De Vitis, della prof.ssa Enza Tomaselli, dell’arch. Laghezza (associazione Inbar), di Leo Corvace di Legambiente e dei rappresentanti degli Ordini professionali degli Agronomi, degli Architetti, dei Geologi e degli Ingegneri (che per le specifiche competenze hanno collaborato alla redazione del testo della legge).

Le conclusioni saranno affidate all’assessore alla Pianificazione territorialeUrbanistica-Assetto del territorio-Paesaggio della Regione Puglia, Alfonsino Pisicchio. «Il Mar Piccolo - spiega Gianni Liviano - possiede tuttora rilevanti potenzialità produttive, naturalistiche e paesaggistiche meritevoli di essere sviluppate al fine di generare una nuova economia che valorizzi le potenzialità e le peculiarità del territorio, nel rispetto dei suoi equilibri vitali».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Gico Bertone ha scritto il 17 aprile 2018 alle 14:13 :

    Bisognerebbe rendere Mar Piccolo balneabile con numerosi stabilimenti magari alcuni gestiti come una volta dalla polizia di Stato o dall'A.M. per evitare speculazioni e degrado. Ifinine istituire parchi tematici,da divertimento,delfinari cioe' rispolverare vecchi progetti mai realizzati.Il vero cavallo di battaglia rimmarra' la miticoltura seguita da una moderna itticoltura. Ricordiamo che le caratteristiche del Mar Piccolo permetterebero la realizzazione di un faraonico acquario appunto in mare (senza vasche). Rispondi a Gico Bertone