Le indagini

​Molestava bambine, arrestato un pedofilo​ di Taranto

Un 51enne nella rete della Polizia grazie ad una segnalazione

Cronaca
Taranto venerdì 18 maggio 2018
di La Redazione
La questura di Taranto
La questura di Taranto © n.c.

Avrebbe molestato quattro bambine: arrestato presunto pedofilo.

Al termine di indagine coordinate dal pm Antonella De Luca i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato, su disposizione del gip Paola Incalza, un 51enne tarantino. L’indagine è partita alcuni mesi fa dopo una segnalazione fatta al 113 da un operatore della Guardia Medica di Taranto il quale aveva appreso da una bambina di 10 anni che la piccola aveva ricevuto le attenzioni sessuali da parte di un uomo. Una sera di settembre, dopo essere stata lasciata da sola in compagnia dell’orco a bordo della sua auto, la bimba ha manifestato un lieve malore ed è stata accompagnata da alcuni suoi amici e dallo stesso presunto pedofilo presso il presidio medico.

Dalle successive dichiarazioni della piccola e di altre minori che come lei sarebbero state vittime delle stesse attenzioni dell’uomo (palpeggiamenti e baci) e grazie all’attività di intercettazione disposta dalla Procura, gli investigatori della questura hanno avuto conferma dei sospetti iniziali. L’uomo, infatti, secondo l’accusa era solito avvicinare bimbe e ragazzine e dopo averne conquistato la fiducia con piccoli regali, molestarle sessualmente. Il 51enne avrebbe approfittato di bambine e di adolescenti di età compresa tra i dieci e i quattordici anni (quattro le vittime individuate), palpeggiandole e baciandole in più occasioni, nonostante le loro rimostranze. Le intercettazioni hanno reso palese l’anomalo rapporto di frequentazione esistente tra l’uomo e le numerose minorenni.

Il 51enne si guadagnava la simpatia delle vittime con regali, come liquori, alimenti e sigarette (oltre all’uso di droghe leggere in sua presenza), nonché offrendo loro passaggi in auto. Le bambine, inizialmente gratificate nel ricevere piccoli regali hanno via via provato fastidio per il suo atteggiamento, sentendosi osservate con insistenza anche nelle parti intime, ricevendo complimenti sull’aspetto fisico per poi essere invitate a salire, da sole, nella macchina dell’uomo. Un atteggiamento, diventato nel tempo sempre più pressante, che ha trovato conferma anche dal contenuto di alcune conversazioni intercettate all’interno della vettura dell’uomo e dalle dichiarazioni rese da altri ragazzi a conoscenza dei fatti.

Nel corso delle indagini sono stati anche acquisiti indizi sui numerosi furti che l’indagato avrebbe commesso in alcuni supermercati. I monologhi intercettati hanno evidenziato come lo stesso pianificasse i furti e scegliesse i negozi da colpire con meticolosa attenzione, prediligendo quelli con maggiore affluenza di clienti o dove era assente personale addetto al controllo. Considerata l’allarmante pervicacia dell’uomo nel molestare le minorenni (e ciò pure dopo gli avvertimenti ricevuti da amici e parenti delle stesse giovani e nonostante fosse al corrente della diffusione delle informazioni relative al suo comportamento) il gip ha emesso il provvedimento restrittivo.

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