L'iniziativa

​Il futuro del sistema sanitario nazionale​

Il convegno organizzato dalla Asl di Taranto

Cronaca
Taranto sabato 19 maggio 2018
di La Redazione
​Il futuro del sistema sanitario nazionale​
​Il futuro del sistema sanitario nazionale​ © Renato Ingenito

Si è tenuto ieri mattina, nell’aula magna della sede istituzionale del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari, a Taranto, il Convegno Internazionale “1978-2018: Il Servizio Sanitario Nazionale 40 anni dopo. Quale futuro?”.

La giornata è stata organizzata dalle strutture di Socio Sanitaria e di Comunicazione e Informazione Istituzionale dell’Asl Taranto, e ha ricevuto il patrocinio di diversi enti e associazioni: Ministero della Salute, Regione Puglia, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Dipartimento Jonico dell’Università di Bari, Università del Salento, Ordine dei Giornalisti della Puglia, Associazione Italiana di Sociologia – Sociologia della Salute e della Medicina. Ma, soprattutto, per il grande rilievo culturale, l’evento è insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica (è la prima volta che l’Asl di Taranto ottiene tale alta onorificenza).

Il convegno ha inteso fare il punto della situazione del sistema sanitario a quaranta anni dall’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale, mostrando i punti di forza, che rendono quello italiano uno dei sistemi sanitari più efficaci al mondo (si consideri che una ricerca pubblicata lo scorso anno sulla rivista Lancet, basata su dati del Global Burden of Disease dell’Oms, ha stilato una classifica e ha collocato il nostro al dodicesimo posto, in termini di efficacia, tra i sistemi sanitari di tutto il mondo) e, al contempo, le problematiche emerse negli ultimi anni e le sfide da affrontare.

Tale analisi, nel corso del convegno, è stata resa possibile anche grazie al confronto con altri sistemi europei, le cui caratteristiche e la cui situazione in seguito alle riforme degli ultimi anni viene illustrata da relatori provenienti da alcune delle più prestigiose università del nostro continente, un confronto che ha offerto preziosi spunti e suggerimenti per ripensare il sistema in modo da renderlo sempre più adeguato alle condizioni attuali, mutate rispetto al passato dal punto di vista demografico, delle condizioni di salute della popolazione, delle modalità e dell’entità del finanziamento del servizio, della governante sanitaria, e così via.

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