Il fatto

​Assalto al bar di un'area di servizio​

​Sotto la minaccia di una pistola giocattolo il malvivente si è fatto consegnare l’incasso​

Cronaca
Taranto mercoledì 13 giugno 2018
di La Redazione
La pistola giocattolo sequestrata dai carabinieri
La pistola giocattolo sequestrata dai carabinieri © Tbs

Rapina ai danni del bar di un distributore: tarantino in manette. I carabinieri della Stazione di Taranto Salinella, con il contributo della Squadra Mobile della Questura, hanno arrestato per rapina, Luigi Antonio D’Aprile, ventisette anni, già noto alle forze dell’ordine. Ieri, a mezzogiorno , i militari sono intervenuti nel bar di un distributore di carburanti situato a ridosso di corso Italia, dove, poco prima, un malvivente, con il volto parzialmente coperto e armato di pistola, sotto la minaccia dell’arma si è fatto consegnare dal titolare la somma di 200 euro ed è fuggito a piedi.

Durante i primi accertamenti, i carabinieri, con l’ausilio degli agenti della Questura, hanno rinvenuto, in una via adiacente al distributore, un borsello contenente l’arma utilizzata dal rapinatore per compiere il colpo, una pistola giocattolo priva di tappo rosso e riproduzione della Beretta calibro 9. Successivamente i carabinieri grazie all’esame delle immagini del sistema di videosorveglianza del bar sono riusciti a tracciare l’identikit dell’uomo, il quale, dopo un’ora, si è costituito presso gli uffici della Questura.

D’Aprile, preso in consegna dai carabinieri, è stato dichiarato in arresto per rapina e, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato condotto presso la casa circondariale di Taranto. Invece a Massafra i carabinieri della locale Compagnia hanno arrestato un 25enne che maltrattava la convivente e la madre per ottenere somme di denaro destinate all’acquisto di droga. I militari hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Taranto, dott. Benedetto Ruberto, su richiesta del pm , dott.ssa Giorgia Villa. Nel mese di aprile presso la Stazione Carabinieri di Massafra, la convivente del 25enne ha sporto una querela nei confronti di quest’ultimo, riferendo di aver subito ripetutamente percosse e maltrattamenti. I militari, raccolta la denuncia, hanno iniziato una meticolosa attività investigativa accertando un drammatico quadro di violenza domestica da parte dell’uomo che per un lungo periodo di tempo, attraverso sistematici atteggiamenti violenti e minacciosi, ha vessato la giovane convivente. Le indagini hanno consentito di appurare che l’uomo si si è reso a responsabile, in numerose occasioni, di episodi di estorsione.

Lascia il tuo commento
commenti