​La cessione a Mittal potrebbe slittare di altri tre mesi con l’ennesimo decreto Ilva

​Ilva, Luigi Di Maio vede i tre commissari​

Indiscrezione de Il Sole 24Ore: possibile una proroga

Cronaca
Taranto giovedì 14 giugno 2018
di La Redazione
Luigi Di Maio
Luigi Di Maio © Tbs

Incontro con i commissari dell’Ilva per Luigi Di Maio; e, ora, il ministro per lo Sviluppo Economico si interfaccerà con Am InvestCo ed i sindacati. A darne notizia è Il Sole 24Ore.

Il quotidiano di Confindustria parla di una possibile «proroga tecnica di 90 giorni» della gestione commissariale, a par- tire da luglio, «per dare più tempo alle parti di chiudere eventualmente la trattativa sindacale. L’esecutivo, a sua volta, avrebbe più tempo per decidere se proseguire lungo la strada tracciata, chiedendo magari all’azienda di accettare eventuali addendum sul fronte delle verifiche sanitarie e ambientale, o se cambiare direzioni e andare verso non meglio dettagliate riconversioni».

Sempre Il Sole 24Ore ricorda però come per una proroga del commissariamento «sarebbe necessario individuare un finanziamento di 70-90 milioni, inserendolo a quel punto nel primo veicolo legislativo utile in parlamento o nel primo provvedimento del governo». Un nuovo decreto, insomma. «Non è possibile parlare di chiusura quando ci sono in ballo 14mila lavoratori coinvolti. Sull’Ilva l’unica azione da fare è pensare all’occupazione, attivare i processi di bonifica ambientale e procedere verso la messa in atto di un piano industriale volto al ripristino dell’azienda» ha dichiarato in una nota Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, in merito alla difficile situazione del gruppo siderurgico italiano su cui graverebbe uno stop dell’attività produttiva da parte del Governo.

«La questione dei mancati pagamenti alle aziende dell’indotto Ilva è una criticità grave che, specie nel settore autotrasporti, sta appe- santendo delle imprese già fiaccate dalla crisi» sono invece le parole della deputata tarantina di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli. «Avevo presentato, in proposito, una interrogazione al ministro Calenda per capire quali iniziative il governo volesse adottare per affrontare la vicenda e garantire quanto dovuto ai prestatori di servizi. Non ho mai ottenuto risposta. Mi auguro che dal nuovo esecutivo ci sia un atteggiamento diverso e che il ministro Di Maio consideri la vicenda dell’indotto non più come un aspetto secondario del dossier Ilva» conclude.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Fra ha scritto il 14 giugno 2018 alle 08:21 :

    Annamo bene Rispondi a Fra