La vertenza

Oggi lo sciopero dei lavoratori Vestas

Astensione dal lavoro delle prime 4 ore per ogni turno

Cronaca
Taranto martedì 10 luglio 2018
di La Redazione
La Vestas
La Vestas © Tbs

«A valle delle assemblee con i lavoratori, svolte nei giorni scorsi a seguito del licenziamento di un lavoratore, giudicato da noi illegittimo, la Fiom Cgil, tenuto conto della volontà e delle preoccupazioni dei lavoratori emerse durante le assemblee rispetto ai provvedimenti disciplinari utilizzati dall’azienda per intimorire gli stessi operatori, proclama uno sciopero a partire da martedì 10 luglio delle prime 4 ore per ogni turno».

È quanto dichiara il segretario generale della Fiom Cgil, Giuseppe Romano. «L’atteggiamento aziendale, come più volte segnalato dalla Fiom Cgil, cerca di scaricare le proprie responsabiltà, in termini di sicurezza, verso i lavoratori non affrontando di fatto le tante problematiche che andrebbero risolte attraverso un proficuo dialogo con le organizzaizoni sindacali e non con provvedimenti punitivi fino ad arrivare al licenziamento di un lavoratore. Ritenendo illegittimo il licenziamento, lo abbiamo impugnato e abbiamo proclamato iniziative di mobilitazioni con sciopero, affinchè l’azienda ritiri il licenziamento e apra ad una nuova fase di ascolto che rimetta seriamente al centro il lavoratore e la sicurezza».

Nei giorni scorsi, ad intervenire su Vestas era stato il consigliere regionale Perrini: «Mentre la Vestas Blades riceve prestigiosi riconoscimenti, è stata definita miglior impresa per Fatturato/Ricavi, i lavoratori della stessa azienda a Taranto continuano a vivere nel limbo. Ad aprile l’intero Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione da me presentata che impegna la Regione Puglia a trovare una soluzione definitiva alla vertenza Vestas partendo da una nuova convocazione urgente della Task Force per il lavoro. Purtroppo al momento, e la cosa mi rammarica, nonostante ripetute sollecitazioni, non abbiamo avuto ancora riscontro in merito alla convocazione della task force da parte dell’assessore regionale Sebastiano Leo, che ha condiviso in aula con me e con i colleghi la mozione. La Vestas da anni si appiglia alla normativa che favorisce e premia dal punto di vista fiscale nuove assunzioni di giovani lavoratori, fa uso massiccio di contratti a termine, puntualmente non rinnovati, per poi avviare nuovi reclutamenti. In virtù di questa politica aziendale, resta attualmente ancora incerto il futuro di ben 333 lavoratori, nonostante, e il premio ne è una conferma, l’azienda confermi buone performance produttive. In tutto questo l’azienda non ha mai mostrato di voler dialogare. Ecco perché la convocazione di un tavolo tecnico è urgente. Oggi rinnovo l’invito all’assessore nella speranza che tale richiesta non rimanga ancora inascoltata».

Lascia il tuo commento
commenti