Il fatto

​Surgelati scaduti da anni, scattano i sequestri​

​L'operazione condotta dai carabinieri del Nas​

Cronaca
Taranto mercoledì 11 luglio 2018
di La Redazione
I carabinieri del Nas
I carabinieri del Nas © n.c.

La data di scadenza – superata in alcuni casi addirittura da anni – era stata falsificata. E per sedici tonnellate di cibi surgelati, rinvenuti nel corso di una ispezione presso un deposito all’ingrosso di Taranto, scatta il sequestro.

È il risultato, sconfortante quanto clamoroso, dell’operazione condotta dai carabinieri del Nas nell’ambito di controlli per la tutela della salute dei cittadini effettuati su tutto il territorio nazionale. L’amministratore del deposito è stato denunciato per tentata frode in commercio. All’interno della struttura, i militari del Nucleo Antisofisticazioni hanno trovato prodotti alimentari la cui scadenza era stata modificata mediante l’applicazione di etichette contraffatte. Sono stati inoltre scoperti diversi alimenti in cattivo stato di conservazione poiché custoditi in locali non autorizzati e con carenze igienico sanitarie. Come detto, complessivamente sono state sequestrate 16 tonnellate di alimenti congelati o surgelati e l’attività commerciale sospesa per molteplici e gravi violazioni anche di carattere penale e amministrativo accertate dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro.

Il blitz a Taranto è risultato essere il più clamoroso nell’ambito della ‘stretta’ che viene effettuata per tutelare i consumatori e che sta interessando praticamente tutta la Penisola. A Bologna, ad esempio, nel corso di un’attività di vigilanza sul rispetto delle norme sulla sicurezza e sulla contraffazione degli alimenti e delle bevande, i Nas hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria il legale responsabile di un supermercato, accusato di aver detenuto in cattivo stato di conservazione dell’acqua in bottiglia, destinata alla vendita. Le 3.600 bottiglie sequestrate, per un valore complessivo di 1.300 euro, erano stoccate nel piazzale del magazzino ed esposti ai raggi diretti del sole.

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I commenti degli utenti
  • Vito Pantile ha scritto il 11 luglio 2018 alle 10:44 :

    Capisco il diritto alla privacy... masi dovrebbero fare i nomi di queste società o persone che attentano alla ns. salute traendone anche grossi vantaggi economici sempre a discapito dei cittadini onesti. Rispondi a Vito Pantile

  • Maurizio Aiello ha scritto il 11 luglio 2018 alle 06:22 :

    Il nome di questo delinquente si sa? E soprattutto è possibile sapere quali supermercati riforniva?Le notizie che date dovrebbero essere piu' complete. Grazie, Rispondi a Maurizio Aiello