La denuncia

Caso Ilva, ​«Emiliano vuole fare un favore a Mittal»​

Il segretario della Uilm, Rocco Palombella, non ha dubbi: il presidente della Regione non propone soluzioni ma frappone ostacoli​

Cronaca
Taranto venerdì 13 luglio 2018
di Enzo Ferrari*
Il presidente della Regione, Michele Emiliano
Il presidente della Regione, Michele Emiliano © Tbs

«Emiliano vuole distruggere Taranto e i tarantini».

È un fiume in piena Rocco Palombella. Il segretario nazionale della Uilm proprio non riesce a mandare giù l’ultima sortita del presidente della Regione Puglia, vale a dire la lettera con la quale invita il ministro Di Maio a rivolgersi all’Anac perché la procedura di aggiudicazione dell’Ilva ad AmInvestCo presenterebbe, a suo dire, «zone d’ombra». «Innanzitutto - dice Palombella a TarantoBuonasera - ci sarebbe persino da verificare la competenza dell’Autorità Nazionale Anticorruzione su questa vicenda, dal momento che l’Anac dovrebbe occuparsi di enti pubblici e qui invece siamo in un contesto dove agiscono soggetti privati. Ma anche ammesso che l’Anac possa avere competenze, è proprio nel merito che l’uscita di Emiliano è inaccettabile».

Palombella è incalzante: «Emiliano continua a demolire. Il presidente della Regione dovrebbe proporre soluzioni, lui invece è un demolitore senza costrutto. Per questo dico che Emiliano non ha a cuore né il lavoro né la salute. Lui non propone soluzioni, ma continua ad ostacolare e a ritardare i tempi. Una azienda che perde 30 milioni al mese non può permettersi di perdere altro tempo. Di questo passo dopo il 15 settembre (data in cui scade la proproga di mandato ai commissari, ndr) l’Ilva rischia il fallimento». Emiliano, però, continua a dire che la proposta di AcciaItalia, con Jindal e Cassa Drepositi e Prestiti, era migliore della offerta di Arcelor Mittal... «Ma dove lo ha visto? Tanto per cominciare parliamo di una cordata che non esiste più. Ma lo sa Emiliano che l’offerta di Jindal prevedeva salari più bassi? Lo sa che la tanto decantata decarbonizzazione era una opzione marginale? Sapete cosa dico? Emiliano sta facendo un favore a Mittal, perché dopo il 15 settembre si sbarazzerà dell’Ilva di Taranto senza aver speso un centesimo.

Mittal ha già acquisito la metà del mercato dell’Ilva; con il fallimento dell’azienda si prenderà il resto senza neppure doversi preoccupare di acquistare l’Ilva. Non solo: gli stiamo offrendo pure l’opportunità di guadagnarci attraverso le probabili richieste di risarimento che avanzerà. Con i suoi teatrini Emiliano sta facendo un favore a Mittal. E poi, un presidente di Regione che non è riuscito a risolvere nemmeno la vertenza dei duecento lavoratori della Om Carrelli, pensa davvero di potersi lanciare nella vertenza della più grande acciaieria d’Europa? Quali risultati ha portato finora Emiliano a Taranto rispetto alla questione Ilva? Nessuno». Fin qui Palombella. Intanto nei prossimi giorni i commissari Laghi, Gnudi e Carrubba dovrebbero incontrare Mittal a proposito delle richiesta del ministro Di Maio di implementare i contenuti dell’offerta su ambiente e occupazione. Poi la palla passerà nuovamente a Di Maio.

Enzo Ferrari
Direttore Responsabile

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I commenti degli utenti
  • Angelo Soriano ha scritto il 13 luglio 2018 alle 11:42 :

    Scusate ma il problema Ilva non ha soluzione, perché tutti gli attori coinvolti inclusi i commissari non hanno competenze per risanare aziende in crisi di questo settore siderurgico, i tedeschi hanno coinvolto manager italiani per il risanamento delle proprie aziende. Cordiali saluti Rispondi a Angelo Soriano

  • Fra ha scritto il 13 luglio 2018 alle 06:58 :

    Per quanto tempo ancora dobbiamo tenercelo?non se ne può più ! Rispondi a Fra