L'iniziativa

​Esercitazione con i cani “bagnino”​

​E’ stata promossa dalla Guardia Costiera per i campi estivi​

Cronaca
Taranto sabato 14 luglio 2018
di La Redazione
​Esercitazione con i cani “bagnino”​
​Esercitazione con i cani “bagnino”​ © Tbs

Anche quest’anno la Capitaneria di Porto ospita presso le proprie strutture i giovani provenienti da tutta Italia, partecipanti al progetto “campi estivi gratuiti per la promozione della cultura della protezione dell’ambiente marino e della sicurezza della navigazione”, organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – dipartimento della Gioventù, in collaborazione con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, a favore dei quali, durante il periodo estivo, vengono organizzate diverse attività nel territorio tarantino, grazie anche alla collaborazione di enti pubblici e privati.

L’11 luglio scorso grazie ad un’ottima sinergia tra Capitaneria di Porto, Federazione Italiana Nuoto, Scuola Cinofila Italiana Soccorso Acquatico e Ricerca e la disponibilità dei concessionari dello stabilimento Lido Gandoli si è svolta una manifestazione che ha interessato non solo i ragazzi dei campi giovani ma anche i bagnanti del lido. In particolare i ragazzi hanno avuto modo di apprendere le “buone regole” di balneazione nonché le tecniche di salvataggio in mare a cura dell’istruttore locale F.I.N. e di assistere insieme ai bagnanti del lido ad alcune esercitazioni di salvataggio in mare con l’ausilio degli istruttori e dei cani della Scisar Sede Nazionale di Lecce.

Un primo soccorso si è svolto a partire da una Motovedetta Classe 200 dipendente della Guardia Costiera di Taranto. Nell’occasione una unità cinofila della Scisar, dopo aver effettuato un tuffo di diversi metri dal mezzo navale, ha prontamente raggiunto un bagnante in difficoltà, posto ad oltre 200 metri dalla riva, portandolo in salvo. Successivamente si sono susseguite ulteriori simulazioni di salvataggio, sempre a cura delle unità cinofile Scisar, partendo dalla battigia. “Si è trattato sicuramente di un’attività entusiasmante, coinvolgente ed interessante -si legge in una nota della Guardia Costiera- sia per coloro che vi hanno partecipato direttamente, sia per gli organizzatori che per gli stessi spettatori.

Senza dubbio un’attività da ripetere anche grazie all’ottima collaborazione tra istituzioni, enti e società. Già da un mese e fino a settembre c’è l’operazione “Mare sicuro”, attraverso la quale la Capitaneria di Porto sarà al lavoro per vigilare sulla sicurezza nelle località balneari, per la prevenzione e la repressione di comportamenti pericolosi in mare. Viene garantito un servizio continuo di motovedette, ma anche di pattuglie che operano via terra, con l’obiettivo di salvaguardare le persone che vanno per mare e lungo le coste nella stagione estiva. La Capitaneria di Porto di Taranto ha il compito di vigilare da Nova Siri fino a Punta Prosciutto. L’operazione comporta l’intensificazione di pattugliamenti con mirate verifiche di sicurezza a unità passeggeri, unità destinate a noleggio ed acquascooter. Ulteriori attività di monitoraggio vengono condotte in tema di tutela ambientale marina e controllo della filiera della pesca.

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