In viale del Tramonto

Lite per il passo carrabile, scene da far west

Minacciati anche dei bambini. Assedio con lanci di bottiglie di birra

Cronaca
Taranto lunedì 06 agosto 2018
di La Redazione
Viale del Tramonto (Immagine di repertorio)
Viale del Tramonto (Immagine di repertorio) © Tbs

La lite per il passo carrabile degenera. Prima spunta una pistola; poi un vero e proprio assedio a suon di lancio di bottiglie di birra. Episodio sconcertante in viale del Tramonto, a San Vito. Un 27enne residente a Taranto è stato denunciato per il reato di minacce aggravate.

I FATTI - Alle ore 01.30 del mattino, presso la Sala Operativa della Questura, sono giunte numerose segnalazioni di un rissa in corso in Viale del Tramonto nei pressi di un chioschetto.

Tra i "protagonisti" ne veniva indicato uno armato di pistola.

Sono state inviate due volanti ed i poliziotti una volta giunti sul posto, hanno appreso che la lite è scaturita dalla presenza di una vettura davanti ad un passo carrabile.

L'uomo armato di pistola, infatti, non aveva gradito il parcheggio di quest’auto davanti al suo cancello e, all’apice della furibonda lite scaturitane – che, rapidamente, dalle parole è passata alle vie di fatto, coinvolgendo più attori – ha effettivamente tirato fuori dalla propria macchina una pistola con la quale ha puntato e minacciato i presenti. Tra questi vi erano anche dei bambini.

Costui, successivamente, anche a causa della generale reazione di collera per questo gesto – manifestatasi con numerosi lanci di bottiglie di birra verso la sua abitazione – si è barricato in casa fino all’arrivo dei poliziotti, i quali, dopo aver sentito le testimonianze dei presenti, hanno individuato il giovane e hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare finalizzata alla ricerca di armi.

Prima che questa avesse inizio, su invito espresso degli agenti, il ragazzo ha spontaneamente consegnato l’arma.

Questa, però, è risultata essere una semplice pistola giocattolo ad aria compressa priva di potenzialità offensiva in quanto di potenza inferiore ai limiti previsti dalla legge e, pertanto, regolarmente detenuta.

La stessa, essendo oggetto del reato, è stata posta sotto sequestro penale.

La perquisizione domiciliare, invece, ha dato esito negativo.

Dalle indagini, tra l’altro, è emerso che il ragazzo ha già delle segnalazioni di polizia per fabbricazione e commercio abusivo di materie esplodenti.

Per quanto emerso il giovane è stato denunciato.

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I commenti degli utenti
  • Paolo fanelli ha scritto il 09 agosto 2018 alle 12:43 :

    A dirlo o vergognoso... Mentre si colonizzare Marte nell'anno 2018, a Taranto si è ancora indietro al far west... Rispondi a Paolo fanelli