L'intervento

​Violento litigio per motivi sentimentali​

La Polizia di Stato ha denunciato un giovane per aggressione

Cronaca
Taranto giovedì 09 agosto 2018
di La Redazione
Una volante della polizia
Una volante della polizia © Tbs

Violento litigio in strada per motivi sentimentali: la Polizia di Stato ha denunciato un giovane per aggressione. Sentitosi in pericolo per la presenza di potenziali avversari ha fatto uso di un manganello che aveva nascosto in auto. La Sezione Volanti, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio ha segnalato in stato di libertà un 29enne tarantino resosi responsabile di lesioni aggravate.

Verso la mezzanotte di ieri, la sala operativa della Questura ha inviato due equipaggi delle Volanti in corso Piemonte, dove era stata segnalata un violenta lite. I pol iziot ti ha n no i m mediat a mente individuato un giovane con la maglia sporca di sangue. Sul posto c’erano, inoltre, altre persone, tra cui il padre del ragazzo ferito, un 31enne di Taranto, colui il quale si sarebbe poi rivelato essere l’aggressore e la sua fidanzata. La lite, in base alle testimonianze raccolte, sarebbe scoppiata per motivi sentimentali in quanto, in passato, l’aggredito avrebbe avuto una relazione con l’attuale fidanzata del giovane denunciato. Alla base dello scontro vari episodi in cui, delle foto “private” dell’attuale compagna dell’aggressore, sarebbero finite nella disponibilità di altre persone.

E, in effetti, la ragazza, per questa illecita diffusione delle proprie foto, ha già sporto querela. Nati dei sospetti su quella che sarebbe potuta essere la fonte di questa illecita “diffusione”, il fidanzato della ragazza si è attivato per ottenere un incontro chiarificatore col coetaneo col quale, quest’ultima, aveva in passato intrecciato una relazione. All’incontro, però, i due non erano soli, perchè, in base ai racconti dell’aggressore, vi era un terzo armato di bottiglia di vetro e il padre di chi, poi, avrebbe avuto la peggio. L’aggressore, sempre in base al suo racconto, ha portato con sé, in auto, un manganello, poi sequestrato, col quale ha percosso il suo rivale provocandogli una ferita dietro l’orecchio.

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