Il fatto

Una ​bimba di due anni è morta soffocata in spiaggia con un acino d’uva​

​Il disperato tentativo di rianimarla

Cronaca
Taranto giovedì 09 agosto 2018
di La Redazione
Un operatore del 118 su una spiaggia - archivio
Un operatore del 118 su una spiaggia - archivio © Tbs

Nonostante il disperato tentativo di un medico anestesista di rianimarla la piccola Mariachiara non ce l’ha fatta. La bimba di due anni è morta soffocata da un acino d’uva.

La tragedia ieri pomeriggio sulla spiaggia di Lizzano. Il medico rianimatore ha anche intubato la sfortunata piccina ed è riuscito a tirare fuori l’acino d’uva. Ma Mariachiara ha avuto un arresto cardio respiratorio. Un tragedia avvenuta sotto gli occhi dei genitori della piccola e di numerosi bagnanti. La piccola avrebbe eluso il controllo dei genitori addentando l’acino d’uva ed è diventata subito cianotica Un dolore insopportabile quando a morire in un modo così assurdo è una bimba. Il prossimo 19 agosto Mariachiara avrebbe compiuto due anni.

Una morte assurda, insopportabile per tutti, anche per chi ha cercato, invano, di soccorrerla. Un dramma nel posto e nel contesto meno adatti per una fine simile. E quell’acino d’uva, troppo grosso per ingoiarlo tutto intero e che è sceso dalla parte sbagliata, ha soffocato la piccina. Sono stati questi gli ultimi attimi di vita di Mariachiara, poi tutto si è annebbiato senza riuscire più a respirare, senza più la forza di tossire così da poter sputare quel maledetto acino.

La piccola è stata trasportata all’ospedale Ss. Annunziata ma purtroppo i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sull’assurda tragedia ora stanno indagando i carabinieri della Stazione di Lizzano. Gli investigatori dell’Arma hanno raccollto tutte le informazioni utili per ricostruire i fatti.

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