Primo Piano

«Porteremo Taranto in alto»

​Parla Robert Yuksel Yildirim, presidente di Yilport, la società interessata al polisettoriale​

Cronaca
Taranto venerdì 10 agosto 2018
di Enzo Ferrari*
Il porto di Taranto
Il porto di Taranto © Tbs

«Yilport è entusiasta del Terminal Container di Taranto e si impegna per l’ascesa di Taranto nell’industria portuale». Ha grandi ambizioni Robert Yuksel Yldrim, presidente di Yilport, la società interessata alla concessione del molo polisettoriale. La domanda della società turca ha già ottenuto una prima valutazione positiva da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio.

La notizia ha avuto una vasta eco internazionale. Come riporta americanshipper.com, uno dei siti più autorevoli per l’informazione sui traffici marittimi, la società con sede a Istanbul prevede di incontrare le autorità locali, i sindacati, le società di logistica, gli esportatori e gli importatori, con particolare attenzione al settore agroalimentare. «Spiegheremo il nostro piano aziendale per Taranto e forniremo la visione di Yilport per migliorare Taranto Container Terminal sia come terminal di accesso che come hub di trasbordo», ha detto ancora Yildrim. Il presidente di Yilport ha così illustrato il suo piano: «Presto inizieremo i nostri colloqui con le maggiori compagnie globali di trasporto container per impegnarli nei confronti di Taranto Container Terminal. Miriamo a incrementare i volumi di container». Secondo quanto dichiarato da Robert Yuksel Yildrim, Yilport prevede di espandere la capacità di gestione annuale del molo polisettoriale di Taranto a oltre 4 milioni di TEU tramite investimenti nei prossimi 10 anni. «Investiremo pesantemente in infrastrutture e tecnologia», ha detto Yildrim. Il numero uno di Yilport è certo delle grandi prospettive che possono dischiudersi per lo scalo tarantino: «Riteniamo che Taranto Container Terminal sarà uno dei migliori terminal in Italia entro il 2025».

Nel piano industriale del gruppo turco è prevista la collaborazione con gli operatori locali per sviluppare traffico breakbulk, project cargo e ro-ro. Se la procedura per la concessione del molo polisettoriale dovesse essere definita, quello del porto di Taranto diventerebbe il ventunesimo terminal marino del portafoglio Yilport, che gestisce anche sei terminal d’entroterra. L’obiettivo di Yilport è ambizioso: diventare uno dei dieci più grandi operatori di terminal container al mondo entro il 2025. Yilport ha anche presentato una proposta per gestire Gulfport, nel Mississipi.

Enzo Ferrari
Direttore responsabile

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I commenti degli utenti
  • Fra ha scritto il 10 agosto 2018 alle 09:12 :

    Non capisco che gioia può essere per noi questa ,sembra quasi ci vogliono deviare da tutte le angosce di questa città ,ma cosa siamo capaci di fare noi ?a parte i debiti ,perché tutto questo interesse ?perché tutti osservano il nostro territorio e magari mentono,dicendo che vedono delle potenzialità ,cosa né traiamo noi tarantini da tutto questo ?a me sembra che saranno i turchi a trovare nuovi impieghi nei nostri porti,ma tanto tra il sindaco e il suo capetto ,venderebbero anche gli ori di Taranto !a disprezzo di questa città . Rispondi a Fra