Le reazioni

​Movimento 5 Stelle: «Subito chiarezza sulla vicenda​ Ilva. Stop ai conflitti di interesse»

Gli interventi dei deputati Giovanni Vianello, Alessandra Ermellino e Rosalba De Giorgi

Cronaca
Taranto domenica 12 agosto 2018
di La Redazione
Ilva​
Ilva​ © Tbs

"Un articolo del Fatto Quotidiano parla di strane coincidenze e il tema affrontato è l'Ilva. Come sappiamo, l'Avvocato generale dello Stato Massimo Massella Ducci Teri, su richiesta del vicepremier Luigi Di Maio, deve valutare se la gara che coinvolge Arcelor Mittal sia o meno legittima. Il caso vuole - secondo il giornale - che il figlio dell'Avvocato dello Stato, Bernardo, sia tra i legali che difendono Mittal", così dichiara il deputato M5S Giovanni Vianello.

"Sarà solo una coincidenza, ma vogliamo vederci chiaro. Chiediamo due cose: intanto la conferma o la smentita delle informazioni riportate sul Fatto Quotidiano e in secondo luogo - qualora i fatti fossero confermati - una netta presa di posizione che scongiuri qualsiasi possibilità di conflitto di interesse, il che comprende un passo di lato da parte di Massimo Massella".

"Su Ilva, a causa della mancata trasparenza e della mala gestione dei governi precedenti, si è perso già troppo tempo – conclude il deputato M5S -. Non intendiamo perciò dare spazio a impedimenti che danneggino ulteriormente i cittadini di Taranto, si faccia subito chiarezza sulla vicenda".

“Il futuro dell’Ilva, dei lavoratori e dei cittadini di Taranto non può correre il rischio di essere danneggiato da un possibile conflitto di interessi”. E’ quanto affermato, in una nota, dalla deputata tarantina M5S Alessandra Ermellino.

“Il parere dell’Avvocatura generale dello Stato sulla gara per l’impianto tarantino sarà inviato, oltre che al Mise, anche agli studi legali che tutelano gli interessi della ArcelorMittal. Nulla di illegittimo, sia chiaro, ma se è vero – come riportano alcuni quotidiani – che il figlio dell’attuale Avvocato generale dello Stato lavora proprio in uno dei due studi ai quali si è affidato il colosso dell’acciaio, la vicenda assume dei contorni preoccupanti”, aggiunge. “Per sgomberare il campo da qualsiasi dubbio, i diretti interessati dovrebbero chiarire immediatamente la situazione. Se le indiscrezioni della stampa risultassero fondate, la faccenda potrebbe complicarsi ulteriormente e per evitare possibili conflitti di interessi, sarebbe opportuno, già da ora, che a esprimere il parere non sia l’Avvocato generale, ma un altro funzionario dello stesso ufficio”, conclude la deputata M5S Ermellino.

Sul caso Ilva è intervenuto anche l'on. Rosalba De Giorgi del Movimento 5 Stelle: "Come è noto, il vicepremier Luigi Di Maio nei giorni scorsi ha scritto all'Avvocatura dello Stato chiedendo se ci siano i presupposti per revocare la gara sull'Ilva aggiudicata ad ArcelorMittal".

"Ma adesso, a quanto si apprende da Il Fatto Quotidiano - aggiunge - 'ad inviare il parere al Ministero dello Sviluppo dovrebbe essere l'attuale Avvocato generale dello Stato, Massimo Massella Ducci Teri; a riceverlo anche Cleary Gottlieb, colosso del diritto con sede a New York e uno dei due studi legali che assiste Mittal nell'affaire Ilva, in cui dal 2009 lavora Bernardo Massella Ducci Teri, figlio di Massimo'. Se queste notizie dovessero trovare conferma - conclude - chiediamo in via preventiva, che chi è stato chiamato in causa per esprimere un parere così delicato su una questione importante come quella dell'Ilva, si faccia da parte per evitare possibili conflitti di interessi".

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