"Un uomo chiamato Francesco"

Incontro con il prof. Cardini

Cultura
Taranto giovedì 15 febbraio 2018
di La Redazione
Incontro con il prof. Cardini
Incontro con il prof. Cardini © n.c.

Oggi, 15 febbraio, alle 20, alla chiesa di San Pasquale (in corso Umberto), incontro con il prof. Franco Cardini - storico e saggista italiano di fama internazionale - organizzato dai frati Minori. A Taranto il grande medievalista presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Un uomo di nome Francesco”.

Saranno presenti il rettore magnifico UNIBA, Antonio Uricchio e don Francesco Castelli, preside dell’ISSR “Giovanni Poalo II”.
Nel libro Cardini parla di Bergoglio, il primo papa ad arrivare dal subcontinente americano e anche il primo a infrangere la «regola» secondo cui un gesuita non può ascendere al soglio pontificio e a rompere la tradizione che ha visto i papi assumere sempre il nome di un predecessore, scegliendo invece quello di Francesco, il Povero di Assisi.
Da mezzo secolo Cardini si occupa di crociate, pellegrinaggi, rapporti tra Europa cristiana e Islam, anche trascorrendo lunghi periodi di studio e insegnamento all’estero.
Ha fatto parte dei consigli d’amministrazione di Cinecittà e della Rai.
La sua produzione di saggi storici, sia specialistici che divulgativi, è copiosissima.
Tra i riconoscimenti che gli sono stati assegnati ricordiamo, nel 2007, il Premio Scanno. È stato vincitore, tra gli altri, dei seguenti premi: Repaci, Anghiari, Punta Ala (1985), nel 1987 del premio Circeo, del Comisso nel 1988, Tevere (1994), Columbus (1997), Firenze-Europa (1997), San Giovanni (2000), Chianciano-biografia (2000), “Fiorino d’Oro - Viareggio Carnevale” (2001), “Premio Internazionale Vanvitelli”(2001), “Capalbio” - Politica e Cultura (2001); Premio Europeo “Lorenzo il Magnifico” - Accademia Medicea Internazionale (2001). è stato, inoltre, insignito della Croce d’oro dell’Ordine della Guardia d’Onore dei santi martiri Agapito ed Alessandro dall’Esarca d’Italia della Chiesa greco-ortodossa tradizionale (2008) e del Premio delle Arti “Fiorentini nel Mondo”.

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