L'annuncio

Pietro Bitetti annuncia: «Sì, mi candido a Sindaco»

L’ex Pd sarà a capo di un raggruppamento civico

Politica
Taranto martedì 21 marzo 2017
di Enzo Ferrari*
Pietro Bitetti
Pietro Bitetti © Tbs

Ha rotto gli indugi. Pietro Bitetti sarà candidato sindaco.

È lo stesso Bitetti a confermarlo al nostro giornale. «Sì, ho deciso. Sarò candidato sindaco di uno schieramento civico. Sono già pronte quattro liste che potrebbero diventare cinque o addirittura sei».

Questo è l’approdo del percorso avviato a dicembre con “Progetto Taranto”?
Sì, anche se in quel progetto nato il 9 dicembre non si parlava di candidato ma di “squadra”. Il mio tentativo è quello di mettere insieme le risorse migliori della città. Purtroppo oggi la politica è malvista e tante energie importanti se ne tengono lontani. Con il progetto civico, invece, fuori dai partiti, è possibile ritrovare l’impegno di tante persone che altrimenti non si spenderebbero. Questa è una opportunità preziosa per Taranto, visto che i partiti hanno cesssato di essere luogo di formazione delle nuove classi dirigenti.

A proposito di partiti, perché ha deciso di lasciare il Pd?
Perché prima mi ha portato su un percorso e poi ha cambiato rotta. Mi spiego: in un primo momento mi era stato chiesto di abbandonare il “Progetto Taranto” perchè il Pd è ancorato nel centrosinistra; poi, mi era stato detto che lo strumento utile per scegliere il candidato sarebbe stato quello delle primarie e avevo accettato questa soluzione; infine, mi è stato chiesto di rinunciare alla vicepresidenza della Provincia, per ragioni che ancora oggi non comprendo, visto che le condizioni sono le stesse di due anni fa. Di fronte a tutti questi miei passi indietro, il Pd ha risposto rinunciando alle primarie, mortificando le risorse interne imponendo candidature esterne. A quel punto, ho detto: no, grazie e sono tornato a impegnarmi in quel progetto del 9 dicembre.

Ci saranno altri suo ex compagni del Pd a seguirla?
Nel Pd ci sono tanti indignati...

Il suo rapporto col centrodestra?
Ho tanti amici che sono disposti a spogliarsi delle loro vesti partitiche e ideologiche per aderire ad un progetto civico.

Con questa sua candidatura crede di poter insidiare Stefania Baldassari?
Considero la dottoressa Baldassari una risorsa del territorio. Devo dire che i nomi dei candidati sono tutti di alto livello, contribuiranno ad alzare il livello del confronto.

Si è già sentito con il presidente della Provincia, Martino Tamburrano, a proposito della sua candidatura?
Lui lavora in un’ottica di bene comune. Lo sentirò senz’altro.

Che giudizio ha dell’amministrazione Stefàno?
Premetto che io, come presidente del consiglio comunale, ho avuto un ruolo istituzionale e non politico-amministrativo. Credo che abbia fatto cose positive, altre volte avrebbe potuto far meglio, altre ancora avrebbe dovuto fare e non ha fatto.

Ha già una idea delle cose più urgenti da affrontare in città?
Va affrontato di petto il problema della qualità della vita, oggi davvero bassa. Per farlo occorre innanzitutto potenziare la macchina amministrativa, altrimenti non si possono erogare servizi efficienti. Faremo i concorsi. In secondo luogo, la Polizia Locale va resa un super corpo. Gli agenti devono acquistare autorevolezza per ripristinare civiltà e legalità. Istituirò l’assessorato “contro gli incivili”. Questo significa che ci sarà da essere anche impopolari e se nessuno se la sentirà di assumersi quest’onere sarò io direttamente ad attribuirmi questa particolare delega. Guerra quindi agli abusivi di ogni genere e agli incivili. Ci sarà poi un assessorato particolarmente innovativo: quello alla Taranto digitale, all’interno del quale troveranno spazio tutti gli strumenti per realizzare uno sviluppo sostenibile.

Enzo Ferrari
Direttore responsabile

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette