Da Palazzo di Città

​«Melucci assente e la città affonda»​

​Un anno di amministrazione: il bilancio del capogruppoi di Forza Italia Giampaolo Vietri

Politica
Taranto martedì 10 luglio 2018
di La Redazione
Giampaolo Vietri, capogruppo Forza Italia in Consiglio comunale
Giampaolo Vietri, capogruppo Forza Italia in Consiglio comunale © Renato Ingenito

Il primno anno di amministrazione Melucci viene bocciato senza appello da Forza Italia.

Il capogruppo in consiglio comunale Giampaolo Vietri traccia un pesante bilancio in controluce su questi primi dodici mesi in cui il comunae è guidato dal nuovo sindaco.

«Ad un anno dall’insediamento della nuova amministrazione comunale - attacca Vietri - ci sembra che la città sia finita dalla padella alla brace. Il sindaco aveva promesso di “alzare l’asticella” ma in un solo anno ne abbiamo viste di tutti i colori. Melucci ha già perso l’appoggio di cinque consiglieri di maggioranza e, dopo aver dichiarato che la giunta comunale “volava alto”, egli stesso l’ha azzerata. Affermò, inoltre, che avrebbe nominato assessori delle assolute eccellenze in ogni specifico settore ed oggi vorremmo ci facesse un solo nome di chi nella sua giunta rappresenta una indiscussa eccellenza».

«L’unica cosa evidente - incalza il capogruzzo azzurro - è invece il degrado in città tra sporcizia, erbacce ovunque e abusivismo dilagante, segnali di una amministrazione assente. La prima lamentela che si registra è l’assenza del sindaco in città, assenza ormai percepita come una chiara volontà di Melucci di sottrarsi dall’affrontare in prima persona i problemi scomodi che affliggono i cittadini. Se il sindaco uscisse dal suo palazzo e girasse per le strade si renderebbe conto dell’inefficienza di tutti i servizi comunali. L’amministrazione non è stata in grado neanche di garantire una guida stabile alle società Amiu ed Amat visto che gli amministratori nominati da Melucci si sono dimessi dopo soli tre mesi. Senza parlare della gestione finanziaria e contabile per la quale il comune ha ricevuto il parere sfavorevole dei revisori dei conti al bilancio di previsione del corrente anno».

«L’apice si è però raggiunto sull’Ilva - continua Vietri - con il sindaco che, sposando improvvisamente la posizione della non chiusura, accetta la linea del ministero dello sviluppo economico e ci viene a dire “ora a Roma ci ascoltano”. Quanti invece non ossequiano l’amministrazione entrano tutti nella lista dei cattivi in cui trovi organi d’informazione, ordini professionali, sindacati, revisori dei conti, dipendenti comunali e tanti altri ancora. Infine, neanche le tasche dei cittadini sono state risparmiate, tant’è che l’amministrazione ha approvato le aliquote massime alle tasse comunali vessando i tarantini mentre il denaro pubblico è stato speso per acquistare una nuova auto blu per il sindaco, per rimborsare le spese di viaggio dell’assessore e per assumere la staffista. Se così è andato il primo anno non possiamo che fasciarci la testa visto che, purtroppo, Taranto è in mano a un’amministrazione senza alcuna prospettiva di idee e di miglioramento».

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I commenti degli utenti
  • Fra ha scritto il 10 luglio 2018 alle 21:11 :

    Purtroppo se nessuno vota questi sono i risultati ,il pd ha venduto l’italia E anche il nostro sindaco svenderà la nostra città !che tristezza Rispondi a Fra