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venerdì 05 settembre 2014 Articolo

“Chi mangia sano corre e va lontano”

Camminare a ogni età è un atto semplice e fa bene al nostro corpo ogni giorno perché migliora la salute ed è un potente antistress

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a cura: Dott. Martellotta Martino

Il camminare è un atto semplice a ogni età ed è bene farlo ogni giorno perché migliora la salute ed è un potente antistress.

I corridori, come tutti gli sportivi in generale, sono alla continua ricerca della migliore alimentazione per favorire la prestazione sportiva e, spesso, hanno le idee confuse da concetti complicati e fuorvianti.

Chi ha voglia di sentirsi pieno di energie deve assolutamente conoscere quello che mangia e questo è tanto più facile quanto più corto è il numero degli alimenti che si possono assumere. Si deve fare riferimento ai cibi naturali facendo il pieno di frutta, verdura, pesce e cereali integrali delle migliori qualità che sono più gustosi, hanno un valore nutrizionale maggiore e danno più soddisfazione permettendo di moderare più facilmente le porzioni senza avvertire alcun senso di fame. Deve essere limitato il consumo di barrette energetiche che non sono sconsigliate ma, anzi, sono fonte di energia di origine carboidratica e di fibre e non devono essere usati come totali sostituti del pasto, magari per velocizzare il dimagrimento voluto.

Una buona alimentazione per lo sportivo prevede che inizi da una sostanziosa colazione, ricca in carboidrati e reidratante, composta da biscotti, frutta, yogurt e succo di frutta, nelle porzioni necessarie al singolo atleta. Durante la giornata è bene poi fare uno spuntino e una merenda da inserire al mattino ed al pomeriggio, preferendo ad esempio un succo di frutta senza zuccheri aggiunti o una tisana con un cucchiaino di miele vergine integrale accompagnato sempre da qualche biscotto o prodotto da forno. Infine i pasti principali, pranzo e cena, devono fornire più della metà del proprio fabbisogno energetico giornaliero e devono essere preparati in maniera leggera, perciò sono sconsigliate le fritture o i cibi troppo elaborati, e devono fornire tutti gli elementi come carboidrati, proteine e lipidi.

Quindi a pranzo un buon piatto di pasta con pomodoro leggero e basilico, una fettina di vitello magra accompagnata da zucchine al forno e olio extravergine d'oliva e, per finire, un frutto come il melone che reidrata e fornisce una buona quantità di zuccheri.

Attenzione comunque alle bevande e alla propria idratazione sia durante la giornata sia soprattutto durante la fase di corsa e di allenamento. Se poi ci si prepara ad una gara è meglio evitare gli alcolici, soprattutto se si tratta di correre per lunghe distanze, in quanto interferiscono con il metabolismo del glicogeno, favoriscono la disidratazione e disturbano il sonno. Fare un accenno finale al riposo è necessario ed è fondamentale poiché quando si è stanchi si è anche più spinti a fare cattive scelte alimentari nella speranza di recuperare energie e forze da spendere nella corsa. Il riposo consente di recuperare gran parte delle energie perse e ne migliora la performance nella giornata successiva.

Infine è meglio muoversi molto e non esagerare con il cibo, che fare una vita troppo sedentaria e mangiare poco, anche perché la migliore dieta è quella mediterranea.



Informazione pubblicitaria a cura dell'inserzionista.


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