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lunedì 26 gennaio 2015 Articolo

L’EMOZIONE CHE SPAVENTA…

La rabbia è un emozione, compare e può essere osservata fin dai primi mesi di vita, insieme al dolore e alla gioia, è considerata una delle tre emozioni principali, pertanto viene definita “primitiva”.

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a cura: Dott.sse Floriana Signorile e Fabrizia Lodeserto

Quante volte è capitato, a tutti noi, di essere sopraffatti da collera e sentirsi spaventati da una strana sensazione di perdita di controllo, percependo un vortice di idee, pensieri distruttivi, che si accavallano offuscando la nostra razionalità.


In tali circostanze, può essere accaduto che la rabbia, abbia preso il sopravvento su di noi e sulle nostre decisioni!! 


La rabbia è un emozione, compare e può essere osservata fin dai primi mesi di vita, insieme al dolore e alla gioia, è considerata una delle tre emozioni principali, pertanto viene definita “primitiva”.
Rispetto alle altre emozioni, è quella maggiormente soggetta ad inibizione da parte della cultura e della società, etichettata come negativa perché considerata inopportuna e  irragionevole.
Fin da piccoli, infatti, ci viene insegnato che è sbagliato esprimere collera, cresciamo dunque,  con l’idea che ascoltarla, possa determinare il compimento di  azione dannosa e, di conseguenza, tendiamo a reprimerla.


Ma cerchiamo di capire meglio cos’è la rabbia e quali sono le sue funzioni.


E’ la conseguenza diretta, la reazione, ad uno stato di frustrazione o di costrizione sia fisica che psichica.
E’  un segnale d’allarme, un meccanismo di protezione che insorge soprattutto  quando i nostri bisogni e desideri non vengono soddisfatti o quando i nostri diritti vengono violati.
Ci informa, dunque, che qualcosa non va come sarebbe dovuto andare!!


Se ci fermiamo a riflette un attimo, la rabbia non rappresenta tanto un nemico da tenere lontano ma piuttosto, un emozione che tende a salvaguardare la nostra persona e il nostro essere, di fatto diventa negativa, e distruttiva, quando non viene riconosciuta.


Reprimendola, si corre, il rischio che esploda in momenti inopportuni e soprattutto verso persone e situazioni che hanno poco a che fare con la causa originale di questa emozione.
Soffocare la nostra rabbia, inoltre, potrebbe comportare la comparsa e la cronicizzazione di disturbi quali : attacchi d’ansia, sintomi  depressivi, sentimento di inferiorità o sintomi psicosomatici.
Pertanto, è fondamentale per la nostra salute psico-fisica, imparare ad esprimere ed usare la collera in maniera costruttiva ed appropriata, ciò potrebbe costituire un utile strumento per alimentare e accrescere  la  fiducia in noi stessi .


Esistono una serie di strategie, definite di “raffreddamento”, che se messe in atto sono in grado di trasformarla da distruttiva in costruttiva.
Principalmente, servono a far passare il primo momento di rabbia, quello generalmente più aggressivo e più temuto, in modo che l’emozione non prenda il sopravvento facendoci perdere il controllo della situazione.


Per esempio, potrebbe essere utile sfogarci, urlare, vaneggiare, lanciare o colpire cuscini, in un posto sicuro dove siamo soli; ciò permetterebbe di scaricare l’accumulo di energia impedendo che si compia un atto distruttivo.


Anche parlare con un amico, consentirebbe di allentare la tensione, il fine di questa chiacchierata sarebbe quello di chiarire le nostre idee in modo da comprendere meglio come ci sentiamo e cosa eventualmente ci aspettiamo possa accadere dopo una discussione con l’interessato.
In ultimo, ma sicuramente non meno importante, potrebbe essere l’intervento di un professionista.
La richiesta di aiuto ad uno psicologo consente di avere un supporto e un importante sostegno per capire meglio le dinamiche alla base del vissuto che si sta sperimentando.
Lo psicologo è una figura neutrale, durante il colloquio assume un atteggiamento  empatico e non giudicante, di conseguenza, sarà più facile sfogarsi quindi, sarà più semplice far emergere quelli che sono i pensieri e le idee più profonde, che  ad un amico non si è in grado di dire proprio per paura di un suo giudizio!
Utilizzando questi piccoli accorgimenti, ascolteremo e scaricheremo la nostra rabbia, impedendone un accumulo che potrebbe determinare problemi a livello sia psichico che fisico.
Placando le nostre emozioni ci sentiremo meglio e non saremo costretti a reprimere la nostra collera perché spaventati da quelli che potrebbero essere eccessi verbali o fisici di qualsiasi tipo.



Informazione pubblicitaria a cura dell'inserzionista.


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