Palazzo di Città

"Musica al buio" tra pianoforte e voce

Protagonisti del concerto Gigi Fersini e Francesco Gravina

Spettacolo
Taranto giovedì 15 febbraio 2018
di La Redazione
Il cantante cieco tarantino Francesco Gravina
Il cantante cieco tarantino Francesco Gravina © n.c.

Dal 1925, rispondendo ad una sollecitazione di Helen Keller, una pioniera dell’integrazione dei disabili, i Lions si son fatti “cavalieri della cecità” e paladini della tutela della vista. Anche se col passare del tempo e con la moltiplicazione dei club anche nelle medesime città le iniziative ed i campi di attività si sono moltiplicati, questo originario impulso – che diede vita ad una campagna planetaria di preservazione della vista – è rimasto forte. Il Lions club Taranto Aragonese (presidente Grazia Vietri) è particolarmente sensibile all’argomento, al quale ha dedicato in quest’anno sociale numerose iniziative, in collaborazione con la sezione di Taranto dell’Uic, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. L’Aragonese (insieme col Leo club Taranto, presieduto da Loris D’Andria) ha partecipato il 12 ottobre 2017 a due iniziative promosse dall’Uic a Taranto per la giornata mondiale della vista; quindi, in collaborazione con Leo ed Uic, ha organizzato una “cena al buio” (con raccolta fondi a sostegno dell’Uic): suggestivo convivio che si svolge nel buio più totale, con i normodotati assistiti da ciechi nello svolgere attività apparentemente semplici, quali versarsi da bere o mangiare, che si rivelano, senza possibilità di vedere, assai complicate; ancora, con la collaborazione di una oculista che pure esercita lontano da Taranto, Rosanna Mazzarino, ha avviato uno screening visivo per i bambini di famiglie disagiate della Città Vecchia assistiti dall’Ente morale Asilo Paolo VI.
Infine, per domenica 11 marzo, ha organizzato, in collaborazione con Leo club Taranto, Lions club Taranto Host ed Uic, “Musica dal buio”, un concerto nel quale si alterneranno un pianista (e cantante) cieco, Gigi Fersini ed un cantante cieco, Francesco Gravina, accompagnato al piano da Antonio Nisi.
Nel corso del concerto (finalizzato a sensibilizzare sulle disabilità visive ma anche a raccogliere fondi a sostegno dell’Unione ciechi e del liceo musicale Paisiello, in difficoltà nella fase transitoria verso la statalizzazione), che si terrà alle 18,30 nella sala degli specchi di Palazzo di Città ci sarà anche un momento di “esperienza della cecità”, con un quarto d’ora di buio assoluto nel corso dell’esibizione di Gigi Fersini. Meno lungo e meno intenso di quello della “cena al buio” ma egualmente significativo per far comprendere, sia pure molto approssimativamente e transitoriamente, le condizioni in cui vivono ed operano ciechi ed ipovedenti.
Giuseppe Mazzarino

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