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Giovanissimi ambasciatori di buone pratiche green, al via Odiamo gli sprechi

Roma, 8 nov. (Adnkronos) – Uso consapevole dell’energia, cambiamento climatico e salvaguardia del Pianeta. Sono i temi al centro di Odiamo gli Sprechi, il progetto educational di E.On per le nuove generazioni, avviato nel 2016 e dedicato ai temi della sostenibilità. Una iniziativa che intende formare i giovanissimi come ambasciatori di buone pratiche e corrette abitudini che possono rappresentare un esempio e dare impulso alla riduzione dell’impatto sul Pianeta. Grazie ad Odiamo gli Sprechi gli studenti hanno l’opportunità di avvalersi di strumenti e metodi innovativi come schede di apprendimento, test e giochi, che arricchiscono lo studio dell’Educazione Civica e, soprattutto, consentono loro di apprendere come crescere, attraverso esperienze coinvolgenti, con un approccio maggiormente in linea con la sostenibilità ambientale.

Ogni anno viene offerta alle scuole di tutta Italia la possibilità di partecipare; fino ad oggi sono stati coinvolti 25mila studenti di 1000 classi e oltre 300 istituti scolastici. Il progetto, organizzato con il coinvolgimento di Meteo Expert e Pleiadi (società attiva nella divulgazione scientifica) vede anche la partecipazione del meteorologo Andrea Giuliacci, che collabora al progetto e alla stesura dei materiali didattici dedicati. L’edizione 2022-2023, in particolare, si svolge da ottobre ad aprile ed è caratterizzata da un ciclo di attività che vede lo scambio continuo di materiali fisici e digitali per la realizzazione di un progetto unico per ogni territorio di appartenenza delle classi. Una serie di esperienze interattive, realizzate con una solida base scientifica sviluppata grazie alla collaborazione con Meteo Expert e Pleiadi, accompagna le scuole durante tutto l’anno scolastico fino alla realizzazione di un grande progetto finale condiviso, fatto di sfide e installazioni.

Il percorso di quest’anno è strutturato in più fasi e comprende varie attività, digitali e fisiche, tutte con l’obiettivo di educare i più piccoli alla sostenibilità e sensibilizzarli sul tema dello spreco. Durante il progetto verranno rilasciati numerosi contenuti digitali che potranno essere utilizzati in classe come il Green Book, una pubblicazione appositamente studiata e realizzata per il progetto, in cui due piccoli protagonisti, due green detective, dovranno scoprire i misteri dell’ambiente, dell’energia, della natura, e del cambiamento climatico. Inoltre, entrando a far parte della Community di E.On ci sarà l’opportunità di fruire in anteprima di aggiornamenti sui nuovi contenuti e si riceverà gratuitamente la ‘Scientific Box’, contenente tutti gli strumenti per effettuare un’indagine scientifica: un percorso didattico che accompagnerà la classe durante l’anno scolastico e che permetterà di analizzare alcuni aspetti del cambiamento climatico. La box conterrà inoltre i materiali per effettuare alcuni degli esperimenti che verranno proposti nei vari capitoli del Green Book. La parte finale del percorso prevede un momento di celebrazione finale, dove le classi diventeranno protagoniste. Verrà lanciata una vera sfida tra tutte le classi della community: tutti gli studenti e le studentesse potranno gareggiare tra loro indagando sui temi della sostenibilità.

Il lancio del progetto è partito da Termoli, in Molise, con un evento organizzato l’11 ottobre con gli studenti delle VA e VB della Scuola Primaria Schweitzer di Termoli. Nella cornice di Cala Sveva, i ragazzi sono stati coinvolti in una Green Investigation: proiettati in un futuro dove il mondo è cambiato e l’impronta dell’uomo si è fatta sentire, gli studenti si sono calati nel ruolo di Green Detective per rispondere a un quesito fondamentale: “Chi è il responsabile dei cambiamenti del clima e come possiamo intervenire per limitarne le conseguenze?”. Armati di lenti di ingrandimento, dati, osservazioni e strumentazioni scientifiche, attraverso dinamiche interattive di gioco atte a stimolare la curiosità e a porsi domande sulle cause dei problemi ambientali, gli studenti e le studentesse si sono calati nei panni di giovani detective ambientali per trovare possibili soluzioni e comportamenti da adottare nella vita di tutti i giorni. Il tutto sotto la guida di Andrea Giuliacci.

“Per salvaguardare il Pianeta e dare agli adulti di domani le stesse opportunità che abbiamo oggi, è necessario diffondere una cultura basata sull’educazione energetica e ambientale ispirando e lasciandosi ispirare dai giovani – osserva Davide Villa, Chief Customer Officer di E.On Italia – A questo fine rinnoviamo il nostro impegno a favore di questa iniziativa, collaborando a stretto contatto con studenti e insegnanti in un percorso educativo che offra occasioni di confronto ed esperienze su temi legati alla sostenibilità, al cambiamento climatico e all’ambiente”.

“Siamo davvero orgogliosi di riuscire a dare continuità ai nostri progetti. Odiamo gli Sprechi si rinnova per raggiungere e coinvolgere sempre più territori e comunità. La diffusione di pratiche virtuose su larga scala, in tutto il Paese, partendo proprio dalle giovani generazioni, può fare la differenza nel compiere progressi verso la transizione energetica e la salvaguardia del Pianeta”, dice Mauro Biraghi, Marketing&Corporate Communication Director di E.On Italia. “La nostra generazione ha perso tempo, la scienza lo dice chiaramente, ma è attraverso l’educazione che possiamo passare il testimone alle prossime generazioni. È lo strumento chiave per dar loro la possibilità di un futuro sostenibile e in armonia con il Pianeta”, rimarca Andrea Giuliacci, Meteorologo, Climatologo di Meteo Expert.