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Monza: aggredisce padre e figlio allo stadio, Daspo di due anni per 54enne

Milano, 9 nov. (Adnkronos) – Il questore della provincia di Monza e della Brianza, Marco Odorisio, ha emesso un provvedimento di Daspo della durata di 2 anni, nei confronti di un 54enne che, in occasione dell’incontro di calcio di Serie A Monza – Atalanta del 5 settembre scorso, si è reso responsabile di un episodio di violenza nei confronti di un tifoso della squadra avversaria.

L’uomo, seduto nelle tribune centrali dello stadio occupate sia da tifosi della squadra locale sia della squadra ospite, ha offeso ripetutamente l’allenatore della compagine bergamasca, tanto da spingere un tifoso rivale a invitarlo a cambiare atteggiamento. A fronte di ciò, invece di assumere un contegno più moderato, il tifoso monzese lo ha colpito con un pugno e un calcio. Ne è nato un tafferuglio tra i due uomini, nel corso del quale è stato coinvolto anche il figlio quindicenne del tifoso atalantino.

Nella circostanza, l’immediato intervento degli operatori presenti ha interrotto la lite, evitando che degenerasse. Il minorenne, intervenuto in difesa del padre, ha però riportato contusioni al braccio. Considerando che l’episodio di violenza, avvenuto in una porzione dello stadio frequentata da famiglie e giovani, costituisce manifestazione di pericolosità sociale e avrebbe potuto mettere in pericolo l’incolumità delle altre persone presenti, il tifoso monzese non potrà accedere, per due anni, a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale e degli altri Stati membri dell’Unione Europea nei quali si disputeranno tutte le manifestazioni calcistiche, anche amichevoli, nonché dei tornei internazionali e nazionali.

Il divieto è esteso anche agli incontri di calcio disputati all’estero dalle squadre italiane e dalla Nazionale italiana. Inoltre, il provvedimento impedirà all’uomo di accedere ai luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni, ovvero transitare lungo tutte le strade, vie o piazze limitrofe agli impianti ove si svolgano partite nonché entrare negli esercizi pubblici presenti nei pressi degli stadi e che abitualmente sono frequentati prima, durante e dopo gli incontri di calcio, nelle stazioni ferroviarie, di metropolitana e nei mezzi di superficie utilizzate dai tifosi per raggiungere gli, impianti. Il divieto di accesso è stato esteso alla città di Monza, tre ore prima dell’inizio, durante e tre ore dopo il termine degli incontri di calcio, con riferimento alle aree urbane limitrofe allo U-Power Stadium, nonché alla stazione ferroviaria di Monza.