21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 19:30:12

foto di CJ Taranto
CJ Taranto

Sono giorni importanti per lo sport ionico. Taranto è alla ribalta. E non solo per le straordinarie imprese di Benedetta Pilato che, grazie al suo talento incredibile, sta facendo parlare di sé a livello europeo e mondiale. Ma anche per i risultati degli sport di squadra che in questa stagione stanno vivendo un momento di grande riscatto: la promozione della Prisma di Bongiovanni e Zelatore in Superlega al termine di una esaltante stagione da assoluta protagonista; il Cus Jonico di Cosenza e Conversano che sta lottando nei playoff per una promozione storica nel basket; il Taranto calcio di Giove che viaggia da capolista in campionato per il ritorno in Lega Pro.

Mi riferisco alla stretta attualità, perché lo sport ionico da sempre sforna eccellenze anche in altre discipline, individuali e di squadra. Ritornando alla Pilato, al di là dei risultati sportivi, ho molto apprezzato i giudizi positivi espressi dalla stessa campionessa – subito dopo il record del mondo – su Taranto e sulla sua “tarantinità” che dimostrano l’attaccamento alla città e la grande maturità in considerazione anche della sua giovanissima età. Un esempio positivo da seguire. Questi risultati acquisiscono ancora più valore perché arrivano in un momento storico particolare. Le ferite del Covid-19 sono ancora vive ed aperte in tutti settori ma soprattutto nello sport. E’ vero che iniziamo a vedere la luce ma la situazione è ancora delicata e di grande attenzione. Non bisogna abbassare la guardia ma essere comunque propositivi per il futuro e per la “Taranto che verrà”.

A tal proposito un ruolo importante ha l’impiantistica sportiva non solo per la ripartenza – perché senza strutture non si pratica sport – ma anche in vista dei tanto attesi “Giochi del Mediterraneo”, una vetrina internazionale che metterà al centro dell’attenzione mediatica Taranto e la sua provincia. L’obiettivo però è non farsi trovare impreparati. Su questo aspetto c’è fermento. L’Amministrazione Comunale di Taranto sta già lavorando nonostante la frenata della pandemia; ha “cantierizzato” quello che sarà il nuovo Stadio dell’atletica (ex Camposcuola) mentre i lavori di ristrutturazione della Ricciardi si sono conclusi da tempo e la struttura è fruibile. Il biennio 2021-2022 è fondamentale anche per porre le basi in vista dell’avviamento degli altri progetti finalizzati sia a riqualificare gli altri impianti esistenti su Taranto e provincia necessari per accogliere le varie discipline dei “Giochi del Mediterraneo”, sia per costruire ex novo lo Stadio del nuoto che il Centro nautico.

Quest’ultimo impianto mancante in una città con vocazione marinaresca e remiera come Taranto, in cui sport come vela, canoa e canottaggio stanno registrando un notevole interesse da parte soprattutto delle giovani leve. Insomma, la carne a cuocere è davvero tanta. Oltre all’impegno delle Istituzioni sarà determinante il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti pubblici e privati del territorio nonchè il sostegno di tutta la cittadinanza.

Michelangelo Giusti
Delegato Provinciale CONI Taranto

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