20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 18:58:00


Enrico Giovannini

Il professore Enrico Giovannini, novello amico di Taranto, ha un cursus honorum veramente prestigioso: professore ordinario di statistica economica all’Università di Roma “Tor Vergata”; docente di Public management presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università Luiss; membro di numerosi board di fondazioni e di organizzazioni nazionali e internazionali (ONU, OCSE, ecc.); presidente di ISTAT per quattro anni fino al 2013. Successivamente è stato Ministro del lavoro e delle politiche sociali del governo Letta durato meno di un anno. Dal 3 febbraio 2016 fino al 13 febbraio 2021 è stato Fondatore/ Portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASViS). Da febbraio 2021 è Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nel governo Draghi.

L’empatia tra il professore Enrico Giovannini e Taranto è sbocciata all’ombra dell’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) in virtù della pronta e sagace adesione all’ASviS nel 2016 del Centro di Cultura per lo sviluppo del territorio “G. Lazzati” di Taranto. Dal 2016 in poi sono state tante le occasioni promosse dal CdC “Lazzati” in cui il prof. Giovannini, in presenza o in video, ha mostrato fattiva attenzione alle questioni di Taranto, in particolare con il Tecnopolo Mediterraneo da lui “inventato” nel 2018 insieme all’on. Lorenzo Fioramonti allora sottosegretario MIUR. Il fantomatico Tecnopolo Mediterraneo, che, purtroppo, non rientra nelle competenze del ministro Giovannini, ancora non è nato in concreto, per sconcertanti, incomprensibili e inaccettabili inerzie dei ministeri responsabili (MUR, MISE, MEF), in spregio degli impegni sanciti nello Statuto del Tecnopolo Mediterraneo approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 11 settembre 2020 nr. 195 e pubblicato sulla G.U. n. 80 del 2 aprile 2021, mentre la sua legge istitutiva è del 31 dicembre 2018, tre anni e mezzo fa. Per converso e indiretta consolazione, a dimostrazione della personale attenzione e generativa amicizia verso Taranto, il ministro Giovannini alcuni giorni fa ha fatto pervenire al CdC “Lazzati” il seguente messaggio: “in occasione dell’approvazione odierna da parte del Cdm di un ampio decreto-legge su infrastrutture e trasporti, mi permetto di inviarvi una presentazione che sintetizza sei mesi di lavoro del nuovo Ministero che spero vi possa essere utile. Enrico Giovannini

Concludiamo con l’auspicio che il ministro Giovannini possa essere a Taranto in occasione del Festival ASviS del 6 e 7 ottobre 2021 organizzato, come nel passato, dal CdC “Lazzati” in collaborazione con la locale Camera di Commercio. Per completezza di informazione, si riporta a parte una breve sintesi di stampa del documento del Mims mentre il testo integrale è reperibile all’indirizzo www. mit.gov.it/…/files/media/ notizia/2021-09/Mims_ primiseimesi.pdf.

I PRIMI SEI MESI DI ATTIVITÀ DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILI
Dall’accelerazione degli investimenti alla messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti, passando per il disegno e l’attuazione del Pnrr. E ancora, la sostenibilità al centro delle nuove infrastrutture e della mobilità, la gestione delle criticità, l’innovazione organizzativa, il DL Infrastrutture. Sono alcune delle attività portate avanti nei primi sei mesi di lavoro, a partire dalla trasformazione da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili che ha voluto tracciare un bilancio. «In questo bilancio dei primi sei mesi abbiamo voluto mettere in luce le priorità e le linee strategiche su cui si è concentrata l’azione del Mims e su cui continueremo ad impegnarci nei prossimi mesi – spiega il ministro Enrico Giovannini -. Queste, in linea con gli obiettivi del Governo Draghi, sono cruciali per rilanciare la crescita e contribuire allo sviluppo del Paese, migliorare la qualità della vita delle persone e la competitività delle imprese, ridurre le disuguaglianze tra i diversi territori e accelerare la transizione digitale ed ecologica attraverso riforme, misure di semplificazione e nuovi investimenti in infrastrutture e mobilità che mettono al centro la Inviate i vostri interventi alla e-mail direttore@tarantobuonasera.it sostenibilità economica, sociale e ambientale».

IL BILANCIO DEI PRIMI SEI MESI DI LAVORO
Tra le progettualità più impegnative c’è stato sicuramente quello relativo al Pnrr
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Il ministero di Giovannini, del resto, è il primo destinatario delle risorse Pnrr e Fondo Complementare (61 mld di euro), con progetti che riguardano 4 delle 6 missioni del Pnrr: «Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura», «Rivoluzione verde e transizione ecologica», «Infrastrutture per una mobilità sostenibile», «Inclusione e coesione». Nel bilancio appena steso il dicastero traccia gli obiettivi, gli interventi programmati e gli impatti attesi. Segue il lavoro che ha portato all’approvazione del Dl trasporti.

«Il decreto approvato oggi è un passo importante per rendere le infrastrutture del Paese e la mobilità sempre più sicure e sostenibili. Interveniamo per migliorare la qualità della vita delle persone e aumentare la qualità dei sistemi di trasporto su strade, autostrade e ferrovie – ha spiegato il ministro -. Il provvedimento viene incontro alle diverse esigenze, soprattutto di quelle delle persone più fragili, e mira a ridurre le disparità territoriali in termini di dotazioni infrastrutturali. La nascita all’interno del Mims di un centro di ricerca e innovazione consente di rafforzare la nuova visione del dicastero, focalizzata sulla sostenibilità delle infrastrutture e della mobilità».

Biagio De Marzo
Socio del CdC “Lazzati” di Taranto

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