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S. Cataldo raddoppia: due mercati

TARANTO – Non uno, ma due mercati. Il tradizionale, quello di merci varie, e quello dedicato all’artigianato creativo e all’hobbistica. La fiera di San Cataldo raddoppia. Quella tradizionale sempre alla discesa Vasto, in città vecchia, il mercato dell’artigianato in piazza Garibaldi, al Borgo. L’appuntamento è per l’8, 9 e 10 maggio. “La novità di quest’anno – spiega l’assessore comunale alle Attività produttive Cisberto Zaccheo – è che le aree mercatali diventano due: una dedicata al commercio, l’altra riservata agli hobbisti”. In realtà l’idea originaria dell’amministrazione comunale era l’esatto opposto, con il mercato classico che si sarebbe spostato a piazza Garibaldi e quello dell’artigianato in città vecchia. Del resto, quella di poter approdare al di là del ponte girevole, in pieno centro, era stata da sempre una richiesta delle associazioni di categoria. Solo che, in mezzo, c’è stata, ieri sera, una riunione tecnica nella quale gli ambulanti hanno opposto una serie di impedimenti di carattere logistico (“Non potendo salire sulla piazza coi furgoni, gli operatori dovrebbero portare la roba a spalla” ha protestato la Fivag Cisl che, confermando l’aspirazione ad approdare al borgo, magari sul lungomare, rimprovera però al Comune un’organizzazione troppo frettolosa).
Stamattina, l’assessore fa sapere: “Pensavo in un accoglimento diverso della proposta che nasce dalla volontà dell’amministrazione di animare le due aree (il borgo umbertino e quello antico)”. Aree che vengono comunque confermate, anche se in maniera invertita. “In questo modo diamo anche ai commercianti del centro la possibilità di vivere la festa che si era invece del tutto concentrata nel borgo antico. Ma allo stesso tempo non abbandoniamo la città vecchia, anzi raddoppiamo l’offerta”.
“Una terza ipotesi – continua l’assessore – sarebbe stata quella del lungomare, ma al momento è da scartare perchè creerebbe problemi al traffico in giornate già particolari. Per quest’anno è andata così, magari si poteva trovare una soluzione, ma i tempi sono strettissimi”.
Quindi, alla discesa Vasto restano le 104 bancarelle di merci varie (per la fiera di San Cataldo erano arrivate al Comune 145 domande di partecipazione) le giostre e i torronai “per dare più colore alla festa”. In piazza Garibaldi si sistemerà il mercatino dell’artigianato con le giostre di fronte, in piazza Archita, oltre ai torronai, a connotare il carattere di festa patronale. Almeno, salvo ulteriori ripensamenti.