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Tutte le iniziative: all’alba pettolate e pastorali

Pettolate e bande per tutta la città.

Ecco l’itinerario delle due bande che domani suoneranno le pastorali tarantine per il tradizionale giro mattutino di Santa Cecilia. Grande orchestra di Fiati Santa Cecilia Città di Taranto”. Ore 3.30 Borgo a seguire 4.10 Tre Carrare /Solito, 4.50 Montegranaro, 5.30 Salinella, 6.10 Taranto 2, (6.50/7.10 spostamento verso Tamburi), 7.10 Tamburi, 7.50 Città Vecchia, termine ore 8.30 a Palazzo di Città. “Banda municipale di Crispiano”. Ore 5.30 Paolo VI, a seguire (6.10/6.50 spostamento verso Talsano), 6.55 Talsano, 7.35 Tramontone, 8.15 Lama, 8.55 San Vito, termine ore 9.40.

Pettole in ospedale.
Affinchè questa festività ricca di atmosfera sia sentita anche dagli ammalati, i volontari dell’Avo, saranno presenti nei reparti dell’Ospedale Ss. Annunziata alle ore 16 per distribuire le pettole accompagnate da due ragazzi che suoneranno le pastorali natalizie tarantine. Il presidente dell’Associazione Volontari Ospedalieri, Anna Pulpito, ringrazia gli sponsor per la riuscita di questa iniziativa.

Le mani in pasta… nel centro storico.
A Monteoliveto, nella piazza di Taranto vecchia che si rigenera da sola, il giorno di Santa Cecilia è di nuovo #lemaninpasta! Domani torna per il terzo anno consecutivo #lemaninpasta, una pettolata comunitaria organizzata e offerta dagli abitanti della piazza e allietata dalla musica delle bande e degli zampognari. A partire dalle 19, infatti, “na mòrre de pèttele, sùnature e zampugnàre” saranno in piazza per condividere insieme il tradizionale inizio delle festività natalizie a Taranto e aprire gli spazi restituiti alla comunità da cittadini, associazioni e privati.

A partire dall’impasto a più mani, che sarà preparato collettivamente dalle ore 15.30 in una corte o in un abitazione della piazza, che per l’occasione sarà aperta a tutti e fino alla mezzanotte.

Pastorali ai Tamburi.
Ci sono semplici cittadini che si impegnano per il prossimo senza scopo di lucro, ma solo al fine di garantire un po’ di felicità ai propri conterranei. È il caso del signor Francesco Franco, uomo genuino ed appassionato delle tradizioni tarantine e soprattutto delle Pastorali, le “nuvène” come sono conosciute dai più anziani, che in questo periodo risuonano nelle case delle famiglie legate ad una cultura assolutamente da non disperdere. È lui da diversi anni l’organizzatore del passaggio della banda nella quasi totalità delle vie del quartiere Tamburi. Per creare una cornice di festosa e sana allegria interverrà una delle più apprezzate bande pugliesi: la Banda Municipale “Città di Montemesola”, diretta dal maestro Luigi Chimiento.

L’appuntamento è fissato alle ore 3.30 di questa notte nei pressi del Ponte della Ferrovia, per poi attraversare le seguenti strade del quartiere Tamburi: via Orsini, via Basta, via Verdi, via Fogazzaro, via Buonarroti, via Volta, via Archimede, via D’Azeglio, via San Francesco d’Assisi, via Deledda, via Lisippo.

Torna la pettolata dell’associazione Borgo Via Giusti.
L’associazione Borgo Via Giusti, presieduta da Giovanni Aprea, come ogni anno, festeggia in strada, dando la possibilità a tutti i cittadini di gustare le pettole.

ll profumo delle pettole, si intreccerà alle note delle pastorali eseguite dalla associazione bandistica città di Crispiano, diretta dal maestro Francesco Bolognino. Si comincia dal mattino, alle 17.30 la benedizione da parte di don Luigi Larizza (Chiesa Sacro Cuore). Consuetudine che ci riporta alla metà dell’800 quando per le vie veniva eseguita la prima Pastorale “Tarantina” a firma di Giovanni Ippolito. Oggi come ieri, con le più recenti composizioni dei maestri Vernaglione, Manente, Simonetti e Gregucci. Pettolata sotto i portici. Al fine di salutare in allegria e nel segno della tradizione l’avvio delle festività natalizie, l’Ada (Associazione per i Diritti dell’Anziano), onlus, di Taranto, insieme alla Lega dei Pensionati Uil hanno organizzato nella sede di viale Magna Grecia 267, una “pettolata sotto i Portici” dalle ore 17 di oggi. Nel corso della serata, allietata dalle musiche delle tradizionali pastorali tarantine, saranno offerte ai cittadini le pettole accompagnate da un bicchiere di buon vino.