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L’eredità di mons. Motolese. Tutti i nomi dei vincitori

Coesione sociale e accoglienza, l’eredità di mons. Motolese.

Se ne è parlato all’ottava edizione del concorso realizzato dalla Fondazione Cittadella della Carita’ Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia di premiazione del concorso in memoria di mons. Guglielmo Motoloese, giunto all’ottava edizione consecutiva e volto a premiare i giovani studenti della scuola Secondaria di secondo grado e del seminario del nostro territorio. Ancora una volta la manifestazione, voluta dal cda della Fondazione Cittadella della Carità, si conferma un momento di riflessione offerto alla comunità dai nostri giovani. Il presidente del CdA della Fondazione dott. Giuseppe Mele ha aperto l’incontro salutando gli ospiti, e sottolineando la scelta, attraverso il concorso, di puntare sui giovani, incentivandoli a coltivare non solo buone pratiche del vivere sociale, ma alimentando in loro la voglia di conoscenza e dell’acquisizione di specifiche competenze.

La commissione che ha esaminato i lavori pervenuti, tutti di livello, era composta da Maria Silvestrini, Mariangela Tarantino e don Martino Mastrovito. Le scuole che hanno partecipato al concorso sono state: Liceo Archita, Aristosseno, Battaglini, Ferraris Quinto Ennio, Vittorino, e Moscati, IPS Cabrini, IISS Lentini. Tremila euro la cifra totale erogata. Per la sezione elaborato scritto hanno vinto: Ilaria Donzella della classe IV B del liceo Quinto Ennio Ferraris, che ha vinto un assegno di 500 euro (docente referente Maria Maddalena Mazzia), Giulia Presicci della V B del liceo Archita che ha vinto un assegno di 300 euro (docente referente Camilla Stola), Clara Sapio della classe IV D del liceo Battaglini (docente referente Mariangela Turco).

Per la la sezione multimediale. Il primo premio di 500 euro è andato a Mariachiara D’Elia, della V I del liceo Aristosseno (docente referente Josè Minervini, coadiuvata da Matilde Cassano) con un filmato corredato da molte foto dell’esperienza pastorale di mons. Motolese a sostegno della sua capacità di creare relazioni e fraternità. Il secondo premio di 300 euro è stato assegnato a Francesco Ranaldo dell’IPS Cabrini (docente referente Maria Messinese) per un manifesto particolarmente capace di trasmettere l’idea di Progresso e Coesione sociale, il terzo premio di 200 euro ad un corto di Mattia Gennaro della V E del liceo Ferraris (docente referente don Francesco Maranò). Infine due premi per un totale di 1.000 euro ai ragazzi del Seminario arcivescovile di Taranto che Mons. Motolese aveva sempre nel cuore, e tanto caro anche a mons. Santoro. Sono stati premiati Angelo Matichecchia per l’elaborato scritto e Antonio Rochira, Ioas Russo, Giuseppe Fuggiano e Francesco Pignatale per il multimediale.