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Gaming 2016, le novità da mettere sotto l’albero di Natale

Oggi non c’è industria più competitiva di quella dei videogames: sarà perché è il settore dell’entertainment più in crescita, dove girano sempre più soldi e ci sono interessi più significativi, rispetto ad esempio all’industria musicale, che negli ultimi 15 anni sta attraversando una vera crisi di valori, sia a livello artistico che produttivo.

I videogames, grazie alla riscoperta tecnologica e al rilancio in versione smartphone, ha alla base una schiera di adepti, estimatori e fandom molto più agguerrita rispetto a quelle di cinema e serie tv. Non solo, anche sotto un profilo meramente emotivo, il coinvolgimento è di diversa natura. Basti citare il caso del sito Meta Critic, un importante aggregatore di recensioni, il quale assegna un punteggio valutato in centesimi per film, dischi, serie tv, e naturalmente videogames. Bene, i voti dei giochi sono di base più alti rispetto a tutti gli altri media disponibili sul portale. Prendiamo come esempio la serie tv di culto The Crown, che con un punteggio di 81/100 viene considerato un prodotto acclamato a livello universale. Contrapposto però con il gioco Watch Dogs 2, che arriva a 85/100 abbiamo invece un generale consenso di recensioni positive. Che cosa significa questo? E di che tipo di tendenza stiamo parlando?

Si tratta di un indicatore che regola in maniera abbastanza univoca l’asticella della qualità, per quanto riguarda il settore dei videogames, che nonostante sia un genere di intrattenimento più settario, va ormai considerato in ottica generazionale come il vero prodotto di punta, culturale o di intrattenimento che sia. La necessità di comprendere che per le nuove leve i videogames sono più importanti rispetto a film, serie tv e quant’altro. Il cinema e le serie tv, malgrado abbiano più volte tentato di veicolare l’attenzione mediatica su una fascia di età più orientata verso i giovani, sono strumenti che appartengono e rappresentano le generazioni passate. I giovani vanno al cinema, leggono libri e ascoltano musica, ma lo fanno in un modo diverso, a livello di fruizione. Vincono a mani basse, videogames, smartphone, social e giochi online come per i giochi casinò online del 2016.

Il mese di dicembre rappresenta ancora una volta un momento importante di questo fine anno, a livello di uscite, dove bisogna segnalare senz’altro la presenza di uno scontro davvero epico, se non epocale. Titanfall 2 vs Call of Duty: Infinite Warfare. Per il momento la battaglia sembra averla vinta proprio il secondo capitolo della saga di Titanfall. Sviluppato da Respawn Entertainment, e nato nel 2010, si differenzia nettamente dal primo capitolo della saga, di tipo fantascientifico. Ed è interessante notare come in questo momento anche a livello di serie tv con Westworld, la fantascienza di qualità sia tornata in auge, e non solo.